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Performance in piazza degli studenti in favore della lettura

I ragazzi del Liceo Classico “Antonio Calamo” di Ostuni organizzano, sabato 21 ottobre, un grande happening di lettura, musica e teatro #ioleggoperchéamolamiabiblioteca

OSTUNI - In occasione di #ioleggoperché, la più importante iniziativa nazionale di promozione alla lettura, gli studenti del Liceo Classico “Antonio Calamo” di Ostuni organizzano, sabato 21 ottobre, un grande happening di lettura, musica e teatro #ioleggoperchéamolamiabiblioteca. Dalle 16,30 alle 19,30, la centralissima Piazza Italia (in viale Pola) diventerà l’insolito scenario delle performances dei liceali. Ad essere coinvolti saranno soprattutto le “persone libro” e gli attori e i musici della pluripremiata “Officina del Sole”, gruppo teatrale del “Calamo”.

Le “persone libro”, “vagabondi all’esterno, biblioteche dentro”, nello spirito del progetto che trae spunto dal romanzo di Ray Bradbury, “Fahrenheit 451”, faranno dono di brani di libri imparati a memoria, mentre le ragazze e i ragazzi del laboratorio teatrale tenteranno di coinvolgere anche i passanti più distratti con le pièce maggiormente conosciute di autori classici e moderni.

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Grande energia ed entusiasmo, dunque, con lo scopo di dare nuova vita alla Biblioteca dell’Istituto, grazie ai libri che potranno essere acquistati e donati da sabato 21 a domenica 29 ottobre 2017 nelle librerie gemellate, “Mondadori Point” e “Bottega del Libro”, ed a quelli che giungeranno direttamente dagli editori, che per il terzo anno consecutivo sponsorizzano un evento che, su tutto il territorio nazionale, mette assieme scuole, biblioteche e librai.

“Il tema della lettura - spiega la dirigente scolastica, Annunziata Ferrara - cioè l’allargamento del numero dei lettori e l’aumento dell’intensità di lettura di libri, è centrale. Al di là di considerazioni di carattere sociale e di inclusione, che pure vanno affrontati, è un dato ormai accertato che i bassi indici di lettura influiscono sui fattori di innovazione e sulla crescita economica del nostro territorio, da troppo tempo fanalino di coda in tutti i rapporti statistici. A confortarci è proprio il dato sui giovani: sono loro i ‘lettori forti’ e il merito va anche ai tanti insegnanti appassionati, che ogni giorno cercano di trasmettere il piacere della pagina scritta”.

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