Cronaca

Pescheria mai autorizzata: chiusura, sequestro e multe

La scoperta di due vigilesse nel corso di un controllo nel rione Commenda: attività aperta in un immobile del Comune in via Fratelli Bandiera

BRINDISI - Pur essendo diventata nel tempo una delle pescherie di riferimento del quartiere Commenda di Brindisi, il titolare non aveva mai ottenuto la necessaria autorizzazione all'apertura e per questo è stato disposto il sequestro dell'attività, con contestuali contestazioni per novemila euro: la scoperta, casuale, è stata fatta nella mattinata di oggi da due vigilesse del comando della Polizia locale, nel corso di controlli sugli immobili di proprietà del Comune, in vista della vendita.

pescheria 2-2

Il sequestro

Gli agenti, agli ordini del comandante Antonio Orefice, non hanno potuto fare altro che disporre l'immediata chiusura dell'attività commerciale "La Risacca", diventata anche friggitoria, in via Fratelli Bandiera, nei pressi di piazza Santa Maria Ausiliatrice, dove ci sono diversi negozi e botteghe. A gestire la Risacca, un uomo di 56 anni di Brindisi (D.T) le iniziali, stando a quanto hanmo avuto modo di accertare gli agenti della polizia municipale.

In particolare, il nucleo dei polizia amministrativa ha "accertato la presenza di un esercizio di vendita del pescato a posto fisso, senza titolo, ubicato in un immobile di proprietà dell'Amministrazione comunale", è scritto nella nota stampa diffusa dal Comando a conclusione delle verifiche. Per scelta del Comando è stato reso noto il nome della pescheria, allo scopo di non creare confusione con altre attività dello stesso genere che si trovano nella zona. 

pescheria 3-2

Le sanzioni

Sono state contestate sanzioni per cinquemila euro in relazione alla violazione della Legge regionale 24 del 2015; tremila euro per assenza di Scia sanitaria, come accertato dagli ispettori della Asl di Brindisi e infine mille euro per carenze igieniche.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pescheria mai autorizzata: chiusura, sequestro e multe

BrindisiReport è in caricamento