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Il Bar Paradise

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Pestaggio barista, arrestato l'autore

SAN PIETRO VERNOTICO - Quaranta giorni di prognosi e un intervento al volto per la vittima del pestaggio di ieri sera al bar Paradise di San Pietro, Luigi Pietanza. In manette, invece, il suo aggressore, Riccardo Paladini, 26 anni, sorvegliato speciale con precedenti per estorsione e associazione per delinquere. Denunciati i complici, S. B. di 27 anni e E. S. di 26. Tutti dovranno rispondere di lesioni personali e violenza privata. Paladini, invece, anche di inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza.

SAN PIETRO VERNOTICO - Quaranta giorni di prognosi e un intervento al volto per la vittima del pestaggio di ieri sera al bar Paradise di San Pietro, Luigi Pietanza. In manette, invece, il suo aggressore, Riccardo Paladini, 26 anni, sorvegliato speciale con precedenti per estorsione e associazione per delinquere. Denunciati i complici, S. B. di 27 anni e E. S. di 26. Tutti dovranno rispondere di lesioni personali e violenza privata. Paladini, invece, anche di inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza.

Il cerchio intorno alla violenta aggressione di ieri sera ai danni del noto barista sanpietrano, nata per futili motivi, i carabinieri della stazione di San Pietro, guidati dal maresciallo Giuseppe Pisani lo hanno chiuso durante la notte scorsa. Dopo la testimonianza della vittima e dopo che i medici del Perrino hanno emesso la prognosi relativa alle ferite e alle contusioni riportate da Pietanza. La scena dell'aggressione è anche stata ripresa dal sistema di video sorveglianza di cui è dotato il bar. I carabinieri, sempre durante la notte, ne hanno visionato i fotogrammi.

Secondo la ricostruzione dei fatti la lite che poi si è conclusa con un violento pestaggio è nata a causa del resto errato consegnato il giorno prima alla madre di E.S. per l'acquisto di un pacchetto di sigarette. La donna avrebbe inveito contro il barista andando via furiosa e stizzita. Probabilmente si sarà sfogata a casa davanti agli amici del figlio: Riccardo Paladini e S. B. I tre ieri sera hanno pensato bene di "giustiziare" colui che aveva sbagliato con la madre di E.S. Questo, almeno, è quanto hanno dedotto i carabinieri.

Intorno alle 20,30 di ieri si sono presentati nel bar Paradise minacciando Luigi Pietanza. È nata una lite che poi è degenerata fino a diventare una vera e propria aggressione. Dall'interno del locale i litiganti si sono spostati per strada dove il barista è stato massacrato di botte, probabilmente anche con oggetti contundenti. La sorella di Pietanza ha cercato di aiutare il fratello ma in cambio ha ricevuto la minaccia di allontanarsi per non fare la stessa fine del congiunto.

I tre poi si sono dileguati in macchina lasciando la vittima in una pozza di sangue. Luigi Pietanza è stato trasportato in ospedale dove è stato ricoverato. Nella giornata di oggi sarà sottoposto a un intervento di chirurgia plastica al volto. Gli uomini del maresciallo Pisani, invece, si sono o messi sulle tracce dei tre aggressori rintracciandoli poche ore dopo. Il pubblico ministero di turno Antonio Costantini ha disposto l'arresto per Paladini.

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