Cronaca

Petizione degli impiegati: "Lasciateci parcheggiare in piazzale Lenio Flacco"

Protocollata una proposta di modifica del nuovo piano della mobilità: 150 lavoratori di vari enti la sottoscrivono

BRINDISI – “Lasciateci parcheggiare gratuitamente in piazzale Lenio Flacco”. Questa la richiesta avanzata dai dipendenti di vari enti che si trovano nel centro storico di Brindisi (Provincia, Prefettura, Comune e Archivio di Stato, Sert, Inps e bari servizi collegati agli stessi), attraverso una lettera protocollata stamani (30 gennaio) presso il Comune di Brindisi. Sono 150 i lavoratori che hanno sottoscritto la proposta di modifica del nuovo piano della Mobilità varato dall’amministrazione comunale che entrerà in vigore a partire da giovedì prossimo, 1 febbraio.

I sottoscrittori della petizione “non contestano la scelta della riorganizzazione del piano che possa rendere più fluida la circolazione, ma la possibilità di utilizzate un’altra area disponibile attualmente non utilizzata”. 

In particolare si chiede che “nell’orario di lavoro compreso fra le ore 7 e le 18, sia possibile il parcheggio libero su piazzale Lenio Flacco, anche alla base di eventuali manifestazioni che impongono il divieto di sosta in aree di parcheggio per motivi di sicurezza”.  Per agevolare il compito della polizia locale si propone inoltre di “rilasciare un tagliando di riconoscimentoi da esporre che possa consentire il parcheggio ratuito, tenendo in considerazione che molti colleghi siano pendolari e che con l’euro gli attuali stipendi non consentono nemmeno di potersi sobbarcare un abbonamento”.

Le perplessità di altri cittadini

A proposito di lavoratori non residenti in centro, in redazione è arrivata anche la segnalazione di una mamma la cui figlia utilizza l’auto per andare a lavorare in città. “Per gare un abbonamento – spiega la donna - bisogna avere una dichiarazione del titolare per il quale si presta servizio, (una busta paga no eh) il libretto dell'auto. E fin qui ci siamo. Il paradosso è che l'auto deve essere per forza intestata al lavoratore: mia figlia quindi che va a lavoro tutti i giorni con la mia macchina non può fare l'abbonamento. Mi chiedo, ma la targa dell'auto non serve a niente? Queste sono le barzellette di questa città. Io dovrei intestare a mia figlia la macchina per poter fare l'abbonamento ai parcheggi”.

E poi ci sono anche delle preoccupazioni espresse da un cittadino che si domanda “cosa accadrà nei weekend per noi residenti della zona rossa. “Ci dicono di parcheggiare in via del Mare, in piazza Santa Teresa e piazza Anime. Benissimo: e i non residenti? Troveremo tutti posto nel weekend? E’ normale che io debba avere un pass a pagamento non valido negli stalli vicino casa? Ma nessuno in Comune si è posto il problema?”

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