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Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato

Piantine di marijuana, furto di energia elettrica e riciclaggio: scatta l'arresto

Nove piantine di marijuana, un allaccio abusivo alla rete elettrica e un'auto rubata: tutto questo è stato trovato dai carabinieri della stazione di San Pietro Vernotico nell'abitazione di Gianni Elia, 50 anni, del posto

SAN PIETRO VERNOTICO – Nove piantine di marijuana, un allaccio abusivo alla rete elettrica e un’auto rubata: tutto questo è stato trovato dai carabinieri della stazione di San Pietro Vernotico nell’abitazione di Gianni Elia, 50 anni, del posto. I militari erano finiti sulle tracce del sampietrano nell’ambito di una serie di attività finalizzate a reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Quando le forze dell’ordine gli hanno fatto visita, però, non hanno trovato solo la droga. Ma partiamo da quest’ultima. All’interno di un vano i ELIA Gianni-2militari hanno trovato, come detto, una piccola coltivazione di cannabis costituita da nove piantine di diverse dimensioni. Da un controllo più accurato, è saltato fuori anche un cavo di gomma attraverso il quale Elia aveva collegato abusivamente il suo contatore alla rete, rubando all’Enel circa 7mila chilowat, per un danno complessivo che sfiora i 20mila euro.

Ma i guai non sono finiti lì per il sampietrano. I carabinieri infatti si sono imbattuti anche in una Opel Corsa risultata oggetto di furto a Galatina (Lecce) e quindi restituita al legittimo proprietario.

Di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, Elia è stato arrestato in regime di domiciliati con le accuse di coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato di energia elettrica e riciclaggio.   

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