Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza Mercato

Piazza mercato: il restyling non piace. "Non ci chiuderemo in quel cimitero"

"Tanto noi non finiremo lì dentro, vedrai - ad usare toni così perentori, Giovanni, ha all'incirca 50 anni e un banco di ortofrutta in Piazza Mercato, nel centro cittadino, insieme a molti altri commercianti dell'area dovrà traslocare, una volta conclusi i lavori di ristrutturazione, nel mercato coperto di via Pisanelli - abbiamo cercato un dialogo, nessuna risposta"

BRINDISI - “Tanto noi non finiremo lì dentro, vedrai - ad usare toni così perentori, Giovanni, ha all’incirca 50 anni e un banco di ortofrutta in Piazza Mercato, nel centro cittadino, insieme a molti altri commercianti dell’area dovrà traslocare, una volta conclusi i lavori di ristrutturazione, nel mercato coperto di via Pisanelli - abbiamo cercato un dialogo, nessuna risposta. Di certo non riusciranno a chiuderci in quel cimitero”.

Se si prova a fare un giro tra i bancali di Piazza Mercato, tutti, chi più chi meno, hanno una battuta pronta sull’aspetto sepolcrale degli interni del capannone che anni fa ospitava il mercato ittico, e tutti storcono il naso sul prossimo trasloco che lascerà libero il piazzale da banchi in legno e merci Alcuni commercianti di piazza mercato-2varie.

Quando fai notare che anche i commercianti di piazza S. Maria Ausiliatrice prima di trasferirsi nei capannoni ex Inapli di via Risorgimento protestarono per lo spostamento, Giovanni risponde: “Ma quello è un mercato grande e spazioso, i banchi non sono separati da pareti alte 2 metri, le persone si guardano tra loro, ascolta se dovessero riuscire a farmi entrare in quella nicchia, sopra il mio banco troverai la scritta “Risorgeranno” - conclude con l’ennesima battuta funerea.

“Non si può lavorare in quei loculi - Tonino, proprietario di un banco di verdure - glielo detto che basta buttare giù tutto il blocco centrale e lì mettere frutta e verdura, ma mi hanno risposto dicendomi che il progetto è stato approvato neon si può cambiare. Ma fate una variante dico io”.

A parte le presunte conoscenze architettoniche di Tonino, il Una bancarella di piazza Mercato-2progetto di rifacimento del mercato coperto di via Pisanelli, ha lasciato interdette parecchie persone, l’idea della somiglianza degli spazi, che dovrebbero accogliere i commercianti di Piazza Mercato, a piccole e anguste celle non è campata in aria ed è comprensibile che chi, ad oggi, lavora in uno spazio ampio e luminoso non accetti con entusiasmo un cambiamento che, almeno apparentemente, porta solo svantaggi.

“Ho paura solo di una cosa - il volto pieno di rughe, dono di una vita e di un lavoro duro, di Tonino si fa pensieroso - dopo il Negramaro (il Negramaro Wine Festival occuperà, con stand e palchi, dal 5 al 9 Giugno tutta l’area di Piazza Mercato, ndr) non ci faranno più tornare qui fuori, e dovremo decidere se vivere in un loculo o morire di fame”.

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