Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico

Piazza Mercato: mesi di ritardo nei lavori, e i nuovi box non piacciono a tutti

La durata dei lavori, iniziati il 30 aprile 2014, doveva essere pari a 240 giorni così da inaugurare la nuova struttura nello scorso mese di dicembre, ma oggi, mercoledì 18 marzo, nei capannoni di Piazza Mercato è ancora cantiere aperto. Il complesso sottoposto, ormai, da quasi un anno a restyling continua a suscitare perplessità e malcontento da parte dei commercianti ortofrutticoli

BRINDISI - La durata dei lavori, iniziati il 30 aprile 2014, doveva essere pari a  240 giorni così da inaugurare la nuova struttura nello scorso mese di dicembre, ma oggi, mercoledì 18 marzo, nei capannoni di Piazza Mercato è ancora cantiere aperto. Il complesso sottoposto, ormai, da quasi un anno a restyling continua a suscitare perplessità e malcontento da parte dei commercianti ortofrutticoli che, appena termineranno i lavori, insieme con i pescivendoli, traslocheranno nel nuovo edificio di via Pisanelli.

Il cartello di cantiere-2Si procede, ma lentamente e decisamente in ritardo rispetto a quello che era il cronoprogramma, senza avere oltretutto ancora un’idea precisa sulla data di consegna della struttura mercatale. Intanto sia da Palazzo di Città che dalla ditta appaltatrice, la Niccoli Srl di Lequile, tutto tace: non si conosce nulla sull’andamento dei lavori e sulla fine di quest’ultimi che, a questo punto, potrebbero concludersi a ridosso dell’estate, quando la piazza verrà,  poi, sottoposta ad un progetto di riqualificazione e si aprirà un ulteriore cantiere che, per forza di cose, andrà ad interferire con l’attività dei ristoratori della zona, più intensa nei mesi “caldi” dell’anno. (Nella foto, il cartello di cantiere)

E se così sarà, per loro non si tratta certo di una prospettiva incoraggiante. Per non considerare, inoltre, l’aria di insoddisfazione che attualmente si respira in Piazza Mercato, dove i commercianti non sono per  niente entusiasti di traslocare in questa nuova struttura. Quasi tutti parlano di “loculi cimiteriali”, lamentando il fatto che nei nuovi box ci siano poche finestre e poca luce.

Il signor Menga-2“Non ho parole  - ha commentato il signor Menga, commerciante ortofrutticolo - . Vogliono farci trasferire in un vero e proprio cimitero, questo è ciò che stanno realizzando. Comunque se completeranno i lavori senza apporre alcuna modifica al progetto, dubito che molti di noi accetteranno di entrare in quella struttura. E’ una vergogna, ancor più considerando il fatto che siamo stati esclusi da qualsiasi tipo di decisione: abbiamo chiesto più volte di parlare con chi di competenza, ma non siamo stati proprio ascoltati e ormai, onestamente, è inutile continuare a parlare. Fiato sprecato.” (Nella foto, il signor Menga)

Allo stesso modo la pensano tante altre persone che proprio non mandano giù la situazione, ma non tutti. Ad esempio, il signor Marco Sanna, sardo d’origine, si è detto favorevole alla realizzazione del nuovo mercato coperto.

Marco Sanna-2“Sono convinto che ognuno – afferma- sia libero di avere le proprie idee non per forza condivisibili, ma assolutamente rispettabili. Per quanto mi riguarda, non si tratta di un cimitero, ma di un mercato che ha al suo interno i vari mini box. Io ne ho viste tante di queste strutture, in Sardegna specialmente ed era ora che anche a Brindisi ce ne fossero. Certo, inevitabilmente, il ritardo nei lavori sta creando qualche disagio, ma per il resto sono convinto si tratti di un valido progetto. Come tutte le cose dovremo solo abituarci.” (Nella foto, Marco Sanna, e sotto i nuovi box))

I nuovi box-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piazza Mercato: mesi di ritardo nei lavori, e i nuovi box non piacciono a tutti

BrindisiReport è in caricamento