rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Via Cappuccini

Piovono calcinacci dal solito edificio comunale: traffico deviato in via Cappuccini

Piovono calcinacci in via Cappuccini 8. Frammenti grossi come pietre si sono staccati dalla facciata di uno stabile comunale utilizzato da un'associazione di volontariato, sulla cui pericolosità erano stati lanciati numerosi moniti dai residenti del posto. Già, perché non è la prima volta che tale palazzina perde pezzi

BRINDISI – Piovono calcinacci in via Cappuccini 8. Frammenti grossi come pietre si sono staccati dalla facciata di uno stabile comunale utilizzato da un’associazione di volontariato, sulla cui pericolosità erano stati lanciati numerosi moniti dai residenti del posto. Già, perché non è la prima volta che tale palazzina perde pezzi.

Ed è una vera fortuna che nessuno si sia fatto male. Una pattuglia di vigili urbani in moto ha raggiunto l'area intorno alle 9, delimitandola con un nastro.Un mezzo dei vigili urbani sul punto in cui si è verificata la caduta di calcinacci-2 Gli agenti hanno dovuto poi chiedere il supporto dei vigili del fuoco per deviare il traffico in corrispondenza del punto in cui si è verificato il crollo, mentre una squadra di operatori della Monteco procede con la rimozione dei calcinacci dal marciapiede.

 Il tratto iniziale di via Cappuccini resterà transennato fino a quando la zona non verrà messa in sicurezza e il geometra comunale non completerà i rilievi del caso.

Non è la prima volta, come detto, che si verificano episodi simili al civico 8 di una delle arterie più trafficate del capoluogo. Ma adesso bisogna fare qualcosa per consolidare la facciata dell’edificio. E’ inaccettabile una così evidente situazione di pericolo per passanti e automobilisti, soprattutto in considerazione dei tanti esposti presentati dai cittadini. Un intervento di restyling dell’immobile non può più essere rimandato. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piovono calcinacci dal solito edificio comunale: traffico deviato in via Cappuccini

BrindisiReport è in caricamento