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Cronaca

Piscina di Sant'Elia: cambia la società dell'appalto, ma i problemi restano

BRINDISI - Cinque mesi fa, una segnalazione di protesta era giunta dal segretario del Circolo Guido Rossa del Pd di Brindisi, che aveva addirittura scritto al primo cittadino per chiedere un definitivo sblocco all’annosa questione relativa alla piscina del quartiere Sant’Elia, che attende ancora il completamento dei lavori e la conseguente inaugurazione.

BRINDISI - Cinque mesi fa, una segnalazione di protesta era giunta dal segretario del Circolo Guido Rossa del Pd di Brindisi, che aveva addirittura scritto al primo cittadino per chiedere un definitivo sblocco all'annosa questione relativa alla piscina del quartiere Sant'Elia, che attende ancora il completamento dei lavori e la conseguente inaugurazione.

Ebbene, non solo la situazione non è cambiata, ma sono sorti nuovi problemi, questa volta di natura burocratica, e i cittadini continuano ad attendere. Se, infatti, nella scorsa primavera, tra i problemi segnalati c'era anche la rottura delle piastrelle del fondale della piscina, adesso a far prolungare l'attesa per l'inizio dei lavori è la costituzione di una nuova società che formalmente prende il posto della ditta che aveva ottenuto l'appalto. Più precisamente, si tratta di una società consortile formata dalle società aggiudicatarie: la Marimisti srl, composta dall'associazione sportiva dilettantistica Circolo Nautico Posillipo, dalla Polisportiva Centrosport Brindisi e dall'Archimede, ha già inviato agli uffici tecnici proposte di interventi per la risoluzione di problemi come la stessa rottura delle piastrelle del fondale.

Ma a questo punto è il Comune che vuole vederci chiaro, e l'Ufficio "Energia, impianti, edilizia scolastica ed impiantistica sportiva" ha già inviato due comunicazioni al settore Ufficio Contratti: "Allo stato - è scritto nella seconda lettera inviata dalla ripartizione competente -, non essendo pervenuto a questo ufficio alcun riscontro in merito e persistendo una condizione di incertezza in merito alla legittimità del subentro all'Ati da parte della Marimisti, si chiede se sia stata definitivamente fornita tutta la documentazione richiesta e propedeutica alla formalizzazione del subentro all'Ati da parte della stessa Marimisti".

L'Amministrazione ammette il nuovo problema, considerato però non dipendente dalla propria volontà, ma ribadisce che l'inaugurazione della piscina comunale rientra tra le priorità in fatto di impiantistica sportiva. Adesso, si pensa a risolvere questa "grana" burocratica. Successivamente, dovrebbe essere finalmente dato il via ai lavori: passaggi, questi, che dovrebbero esaurirsi entro la fine dell'anno, sebbene a questo punto sia sempre più difficile sbilanciarsi tra date e periodi.

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