Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Piscina dissequestrata e proprietario assolto: il caso a Mesagne

Nel 2017 il sequestro da parte degli agenti della polizia locale. Poi, il processo: reato estinto per il rilascio del permesso di costruire

MESAGNE - Nel 2017 una piscina in costruzione è stata sequestrata in contrada Muntani a Mesagne. Il proprietario aveva dato il via alla costruzione senza autorizzazione alcuna. Ma adesso lo stesso proprietario, difeso dall'avvocato Antonio Sartorio (foto sotto) e assistito nelle pratiche dal geometra Cosimo Carriere, potrà usufruire del bene. 

avvocato antonio sartorio-2

I fatti: il 31 maggio 2017 la polizia locale di Mesagne irrompe in un terreno in contrada Muntani, a ridosso della provinciale 45 Mesagne-Latiano. Il terreno appartiene a un cittadino latianese. Gli operai se la danno a gambe e rimane solo il proprietario. Il quale spiega ai vigili urbani che era all'oscuro della necessità di richiedere permessi per realizzare un'opera del genere. Lui vive all'estero e nel Paese dove risiede non c'è necessità di richiedere permessi per questo tipo di lavori, dice.

Cosimo Carriere geometra latiano-2

I vigili urbani comunque procedono, scatta il sequestro e la denuncia penale. Si svolge un processo, che si conlcude in questi giorni. Il proprietario del terreno si fa seguire dal legale Antonio Sartorio e dal geometra Cosimo Carriere (foto sopra), che studiano le carte. Nel frattempo si fanno rilasciare il permesso per costruire. Dunque, il 28 maggio 2021, il Tribunale di Brindisi (giudice Maurizio Rubino) dichiara estinto il reato per sopravvenuto rilascio del permesso di costruire in sanatoria. Il 12 giugno 2021 scatta il dissequestro.

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