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Pistola e droga nella federa, Livera scagiona Morleo: “Gli ho dato solo un passaggio”

Convalidato dal gip del Tribunale l'arresto dei due brindisini avvenuto mercoledì sera: il primo ha spiegato di essersi limitato ad accompagnare l'amico. Lui resta ai domiciliari, l'altro è tornato in libertà

BRINDISI – “Non c’entra niente lui con la pistola e la droga trovate nel bagagliaio, è solo un mio amico e gli ho dato un passaggio in auto quella sera”: Massimiliano Livera, 20 anni, di Brindisi, ha scagionato Claudio Morleo, 21, anche lui residente in città, nel corso dell’udienza per la convalida degli arresti eseguiti dagli agenti della Squadra Mobile mercoledì scorso.

Morleo(FILEminimizer)-2-2-2Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Tea Verderosa, dopo aver interrogato i due, alla presenza del difensore Giuseppe Guastella, ha convalidato l’arresto e ha confermato i domiciliari per Livera, mentre ha rimesso in libertà Morleo (nella foto accanto, in basso Livera). Il pubblico ministero Francesco Vincenzo Carluccio aveva chiesto la misura cautelare per entrambi.

La pistola calibro 7,65, con due colpi in canna, e la droga erano nascosti in una federa che gli agenti diretti dal vice questore Antonio Sfameni hanno trovato nel bagagliaio dell’auto, una Lancia Y, nel corso del controllo. Quando i due ragazzi hanno visto gli agenti nei pressi del Parco Di Giulio, hanno tentato la fuga.

Livera(FILEminimizer)-2-2-2Sono stati inseguiti e fermati, di conseguenza è stata controllata l’auto è  emerso il perché della corsa nel tentativo di sottrarsi ai poliziotti: la semiautomatica che mostrava alcune abrasioni del fusto, più due involucri in cellophane contenenti piccoli quantitativi di droga, un grammo di hashish e con 0,80 grammi di marijuana. Erano nascosti in un pacchetto di sigarette vuoto marca Marlboro.

Il difensore Guastella valuterà se chiedere di definire subito la posizione dei due indagati, con istanza di patteggiamento o aspettare che il pubblico ministero eserciti l’azione penale con la formulazione del capo di imputazione ai fini della richiesta di processo.

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