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Droga, armi e munizioni sul terrazzo: condanna ridotta in Appello

Inflitti sette anni, due mesi e 20 giorni a Michele Turco, 39 anni, di Brindisi: venne arrestato dalla Mobile

BRINDISI – Condanna ridotta di due anni in Appello per Michele Turco, 39 anni, di Brindisi, accusato di spaccio di droga e detenzione di armi e munizioni: la Corte salentina ha rideterminato la pena in sette anni, due mesi e venti giorni, a fronte di nove anni, cinque mesi e dieci giorni inflitti dal Tribunale di Brindisi, con rito abbreviato.

La sentenza

Foto Turco Michele-2-2-2Il verdetto di secondo grado è stato messo nella serata di venerdì 22 marzo 2019 dalla sezione unica della Corte d’Appello di Lecce. Alla pena è stata aggiunta la sanzione pecuniaria di 36.666,66 euro. Novanta giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza, appellata dal difensore Luca Leoci.

Turco venne arrestato dagli agenti della Mobile, diretti da Antonio Sfameni, il primo settembre 2017, all’esito della perquisizione domiciliare eseguita nel suo appartamento, in un condominio del quartiere Sant’Elia.

La droga

I poliziotti trovarono droga e armi fra il terrazzo e il pianerottolo: complessivamente sequestrarono 4,437 chilogrammi di marijuana, 237,3 grammi di cocaina e due pistole automatiche con munizioni.

Furono scoperte diverse confezioni contenenti dosi di droga dette anche “pupieddi”, guanti in lattice, forbici e nastro adesivo all’interno dell’abitazione. In un borsone da viaggio, sotto due sedie in legno nel terrazzo, vicino ad un attrezzo per il barbecue, c’erano due involucri di cellophane contenenti marijuana, del peso complessivo pari a 4,437 chilogrammi. Su  un tavolo che si trovava sul pianerottolo, invece, in una grande borsa in tela da spesa, fra ninnoli di natale e decorazioni per le feste, c’erano quattro confezioni di cellophane con cocaina del peso complessivo pari a 237,3 grammi.

Sempre sul pianerottolo, su uno stendino, accanto alla borsa, c’era  un zainetto che conteneva una borsa da donna in similpelle colma di riso, un accorgimento in genere impiegato per mantenere asciutta la droga.

Le armi

Nella borsa per la spesa i poliziotti trovarono un sacchetto di cellophane che custodiva 13 cartucce: 9 di calibro 380 e 4 di calibro 7,65. In una busta di carta lucida, avvolte in panni, gli agenti scoprirono due pistole semiautomatiche: una il cui caricatore conteneva 5 cartucce calibro 7,65 e l’altra 6 cartucce calibro 380.

Turco, quindi, venne arrestato e portato nel carcere di Brindisi. Chiuse le indagini, la difesa optò per il giudizio con rito abbreviato: il pubblico ministero Simona Rizzo chiese la condanna a dieci anni di reclusione e 40mila euro di multa, dinanzi al giudice per l’udienza preliminare, Vittorio Testi. Il gup chiuse il conto con la giustizia a nove anni, cinque mesi e dieci giorni. In Appello, c’è stata la riforma della sentenza.

 

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