Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Consales e i rifiuti: "Malgrado D'Attis e la stampa nemica, c'è una svolta"

Diventa seriale la polemica sul servizio di raccolta rifiuti. Dopo l'accusa di Mauro DAttis stamani al sindaco Consales, che avrebbe fatto di tutto per mandare via Monteco da Brindisi solo per mantenere un impegno elettorale, risponde il sindaco. E Consales oltre che con D'Attis se la prende anche con la stampa che lo critica

BRINDISI - Diventa seriale la polemica sul servizio di raccolta rifiuti. Dopo l'accusa di Mauro DAttis stamani al sindaco Consales, che avrebbe fatto di tutto per mandare via Monteco da Brindisi solo per mantenere un impegno elettorale, risponde il sindaco. E Consales oltre che con D'Attis se la prende anche con la stampa che lo critica, ma ammette di aver mantenuto fede ad una promessa elettorale. Quale? Consales la spiega così: "Su un aspetto Dattis ha ragione: in campagna elettorale avevo promesso una cosa. Ma non è quello a cui si riferisce il capogruppo di Forza Italia. Non ho promesso posti di lavoro o prebende di vario tipo (come in tanti hanno fatto in questi anni). Ho semplicemente detto che avrei restituito legalità ad un settore strategico come quello dei rifiuti". 

"Il centro destra a Brindisi ha fatto gestire per anni il servizio di raccolta alla Monteco con dei semplici affidamenti (nonostante si parli di decine di milioni di euro) ed anche in dispregio di una sentenza del Consiglio di Stato del luglio 2010. È questo il 'buon servizio' a cui si riferiva Dattis? Noi abbiamo una cultura diversa ed agiamo conseguentemente. Nonostante boicotaggi ed una feroce campagna di stampa da parte di alcuni organi di informazione contro le decisioni assunte dall'amministrazione comunale, abbiamo voltato pagina. E lo  abbiamo fatto anche a tutela dei lavoratori di questo settore".

I risultati di questa svolta sono sotto gli occhi di tutti, ci sono varie indagini in corso, e bisognerebbe anche ricordare al sindaco che la stampa libera ha un ruolo critico e di vigilanza sul potere politico e amministrativo. "Quella attuale è una soluzione provvisoria in attesa della gara decennale che ci consentirà di risolvere tutti i problemi, a beneficio dell'efficienza del servizio. Ma già adesso, con il passare dei giorni, la situazione sta lentamente migliorando e torneremo ben presto a livelli accettabili di raccolta differenziata. D'Attis se ne faccia una ragione e cominci a preoccuparsi sul come fare ad agitare altre polemiche per dimostrare che esiste ancora sulla scena politica cittadina".

Intanto del bando decennale si occuperà il commissario inviato dalla Regione Puglia all'Aro di Brindisi, visto che lo stesso, presieduto da Mimmo Consales, non aveva espletato le formalità di gara entro i termini stabiliti. Dovrebbe essere la volta buona per Brindisi per uscire dal ginepraio di affidamenti a termine, ordinanze, frazionamento degli appalti. Almeno si spera. Intanto, come ricorda Roberto Aprile del Cobas in un altro articolo di questa mattina, tra due mesi arriveranno i primi crocieristi. Sarà stata in grado, Ecologica Pugliese, di risolvere quasi a fine contratto di tenere pulito almeno il centro cittadino e di raggiungere "ben presto" (come dice Consales) "livelli accettabili di raccolta differenziata"?

Il problema è che la parola "accettabile" non esiste nella tabella delle scadenze stabilite dalla Regione Puglia, ma solo precise percentuali, e se non si raggiungono gli obiettivi da un lato si paga di più per portare in discarica l'indifferenziato, e dall'altro si prendono batoste con l'ecotassa. Pagano i cittadini, naturalmente. Senza contare che ne va di mezzo il decoro della città. Una popolazione già colpita dalla disoccupazione, dall'inquinamento, dal malfunzionamento di servizi essenziali avrebbe almeno diritto di vivere in un contesto di pulizia, di piazze e strade ben tenute, di manutenzione del verde.

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