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Da Brindisi al Coin di Lecce per fare incetta di profumi: fermati tre giovani

Di oltre mille euro il valore della refurtiva recuperata dalla polizia, su segnalazione di un dipendente. In azione due maggiorenni e un 16enne addosso al quale venivano nascosti i profumi

BRINDISI – Si erano recati presso il negozio Coin di Lecce per fare incetta di costose confezioni di profumi di note marche, per un valore complessivo di oltre mille euro, ma non avevano fatto i conti con un diopendente dell’attività commerciale e con i poliziotti della sezione Volanti della locale questura. Tre giovani di Brindisi, fra cui un minorenne, soni stati fermati con la refurtiva, dopo un infruttuoso tentativo di eludere il controllo. Si tratta di Salvatore Volpe, 24 anni, Angelo Caroli,  22 anni e T.O., 16 anni, tutti del comune di Brindisi e tutti noti alle forze dell’ordine. I due maggiorenni sono stati arrestati in regime di domiciliari. Il 16enne, denunciato presso la Procura dei minori di Lecce, risulta indagato a piede libero. 

Sorpresi da un dipendente

Il Coin di piazza Mazzini, nel cuore del capoluogo salentino, è una delle mete predilette dai taccheggiatori brindisini che agiscono in trasferta, cone dimostrato da una lunga serie di denunce e arresti effettuati negli ultimi anni.  Un dipendente nel pomeriggio di giovedì (18 luglio) ha contattato la polizia, riferendo di aver notato la presenza di tre ragazzi che in modo sospetto si erano diretti verso il reparto profumeria. Lo stesso dipendente li ha osservati mentre prelevavano delle confezioni di profumi (marchi Chanel, Boss e altri ancora), estraevano le ralative bottiglie, le occultavano nei pantaloncini di uno loro e poi uscivano verso piazza Mazzini. Da lì poi hanno raggiunto via Cesare Battisti, dove era parcheggiata la loro auto, una Fiat Grande Punto nera, al cui interno hanno lasciato la refurtiva. 

L'arrivo della polizia

Non paghi, poi, i ragazzi sono nuovamente entrati nel Coin, sempre attratti dal reparto profumi. Il dipendente continuava monitorarli e tenendosi in contatto con la polizia, forniva una sommaria descrizione dei loro volti. Gli  agenti, dopo aver effettuato alcuni giri di perlustrazione, hanno raggiunto l’uscita di piazza Mazzini, dove hanno rintracciato i tre soggetti. Questi, alla vista degli uomini in divisa, hanno tentato di dileguarsi, ma sono stati subito bloccati dagli stessi uomini delle Volanti e da una pattuglia della squadra Mobile che si trovava nei paragi. 

A quel punto è stata effettuata una perquisizione personale estesa poi alla Grande Punto. In particolare, addosso al minore sono state rinvenute cinque bottiglie di profumo di marche diverse, occultate all’interno dei pantaloncini, mentre a bordo della vettura, le cui chiavi erano nella disponibilità di Volpe, nel vano porta documenti lato passeggero, sono state recuperate altre sette bottiglie. Addosso a Volpe, inoltre, i poliziotti hanno rivenuto un involucro di cellophane trasparente, contenente 03.29 grammi di hascisc. 

Il valore della refurtiva è stato quantificato in 1013,10 euro. Da quanto appurato dalle forze dell’ordine, il minore è stato utilizzato per nascondere nei suoi pantaloncini la merce rubata. La macchina era sprovvista di copertura assicurativa. Per questo è stata sottoposta a fermo amministrativo. Al termine delle formalità di rito, i due maggiorenni sono stati condotti presso le rispettive abitazioni, in regime di domiciliari. Tutti e tre devono rispondere del reato di furto agggravato in concorso. 


                                                                                      

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