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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Porticciolo: lavoratori riassunti. Lo sciopero rientra ma i problemi restano

Arriva una schiarita sul porticciolo Marina di Brindisi. Lo sciopero dei dipendenti della ditta appaltatrice Salento Port Service è rientrato in seguito alla riassunzione, sempre con contratti di lavoro a tempo determinato, dei quattro lavoratori che giorni fa avevano esaurito il loro rapporto con la società

BRINDISI – Arriva una schiarita sul porticciolo Marina di Brindisi. Lo sciopero dei dipendenti della ditta appaltatrice Salento Port Service è rientrato in seguito alla riassunzione, sempre con contratti di lavoro a tempo determinato, dei quattro lavoratori che giorni fa avevano esaurito il loro rapporto con la società.

Lo si apprende da un comunicato stampa firmato dal segretario provinciale del sindacato Cobas, Roberto Apile. A calmare le acque hanno contribuito anche il pagamento delle spettanze di luglio e l’impegno a versare gli stipendi entro il 10 di ogni mese. 

Resta ancora da sciogliere il nodo riguardante “i buchi di carattere economico che si trovano ogni mese in busta paga”. Ma questo problema verrà affrontato la prossima settimana, attraverso un confronto fra il datore di lavoro e i lavoratori.

Nonostante la parziale risoluzione della vertenza, però, restano sul tavolo una serie di incognite legate alla gestione del porticciolo,  “che non è diventato un volano per l’economia brindisina – scrive Roberto Aprile - e che vive secondo noi, a causa forse di oscuri progetti, in una situazione di coma vegetativo”.

I Cobas, a questo punto, si aspettano un intervento del sindaco, Mimmo Consales. Perché  il problema del porticciolo, a detta dei Cobas, non riguarda solo i dipendenti di Port Service, ma investe l’intera città. 

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