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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Precari comunali cegliesi, trovata in prefettura un'ipotesi di accordo

CEGLIE MESSAPICA - Fra scalate sui tetti del municipio e incatenamenti in pubblica piazza, i sette precari che chiedono stabilizzazione al Comune di Ceglie Messapica, portano il primo risultato a casa. Si è conclusa positivamente l’ultima puntata della drammatica teoria di proteste che i lavoratori hanno inscenato rivendicando diritto al lavoro e salario garantito: per i prossimi mesi i lavoratori godranno della deroga assistita, in attesa che l’amministrazione concretizzi la promessa di esternalizzare i servizi di manutenzione con il conseguente riassorbimento dei sette operai nell’organico dell’azienda che verrà.

CEGLIE MESSAPICA - Fra scalate sui tetti del municipio e incatenamenti in pubblica piazza, i sette precari che chiedono stabilizzazione al Comune di Ceglie Messapica, portano il primo risultato a casa. Si è conclusa positivamente l'ultima puntata della drammatica teoria di proteste che i lavoratori hanno inscenato rivendicando diritto al lavoro e salario garantito: per i prossimi mesi i lavoratori godranno della deroga assistita, in attesa che l'amministrazione concretizzi la promessa di esternalizzare i servizi di manutenzione con il conseguente riassorbimento dei sette operai nell'organico dell'azienda che verrà.

E' questo il risultato dell'incontro tecnico svolto alla presenza del prefetto Nicola Prete, del sindaco Luigi Caroli, dell'assessore provinciale Enzo Ecclesie, della Cgil rappresentata dal segretario provinciale Michela Almiento, del segretario del Nidil Angelo Leo e del segretario Funzione pubblica Antonio Macchia, oltre che del segretario comunale di Ceglie Messapica Antonia Tarantino e del vice-prefetto Erminia Cicoria.

"Dopo ampio e articolato esame dei termini della vertenza - si legge nel documento partito al termine dell'incontro - nei diversi aspetti giuridico, contabile e sociale, le parti hanno concordato che previa la necessaria verifica di compatibilità con i limiti della spesa per il personale, una proroga con deroga assistita del rapporto di lavoro può consentire di contemperare le diverse esigenze assicurando un reddito ai lavoratori e lo svolgimento dei servizi, favorendo nel contempo il passaggio all'esternalizzazione, che rappresenta l'obiettivo dell'amministrazione comunale e la salvaguardia dei livelli occupazionali nei limiti di legge".

Pace fatta dunque, anche fra sindaco e sindacato. Nel passaggio successivo si legge: "Il Comune si impegna ad effettuare tale verifica entro martedì 10 maggio e, in caso di esito positivo, ad addivenire nello stesso giorno alla sottoscrizione della proroga del contratto presso la Direzione provinciale del lavoro".

Plaude al (parziale) lieto fine, anche Sinistra ecologia e libertà: "E stavolta c'è voluta la pazienza, la disponibilità e l'impegno del prefetto per mettere la parola fine ad una storia che col passare del tempo stava diventando drammatica. Finalmente i sette precari ritornano a sperare. Il circolo Sel Peppino Impastato non può che ritenersi soddisfatto di questa soluzione. E' la dimostrazione che solo con il dialogo e con la concertazione ovvero, con il confronto e la partecipazione è possibile quantomeno mitigare gli effetti di questa crisi economica e sociale che colpisce sempre e soltanto le fasce più deboli e meno garantite".

Buon lavoro dunque a Martino Gianfreda, Cosimo Urso, Angelo Urso, Cosimo Arpino, Gabriele Roma, Antonio Ciracì e Pietro Albanese.

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