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Premiati i carabinieri che bloccarono un uomo che minacciava di farsi esplodere

Il comandante provinciale dei carabinieri di Brindisi ha espresso un “vivo apprezzamento” ai carabinieri che persuasero un uomo che aveva intenti suicidi

BRINDISI - Il comandante provinciale dei carabinieri di Brindisi, colonnello Giuseppe De Magistris, ha espresso un “vivo apprezzamento” al brigadiere Massimiliano Frisenna, all'appuntato Davide Raho, della stazione carabinieri di San Pietro Vernotico,  agli appuntati Giuseppe Conte e Giuseppe Bergamo e al carabiniere scelto Luca Roma, dell'Aliquota di primo intervento della compagnia di Brindisi, nonché all'appuntato scelto Rosario Sacco, della Centrale operativa, per la provata competenza, l'elevata capacità professionale evidenziata nell'intervento che ha consentito di risolvere la situazione che si era venuta a determinare riguardante un operaio che si era barricato unitamente alla propria madre all'interno della loro abitazione, minacciando di farla esplodere con l'utilizzo di bombole di gas per uso domestico.

Uomo di San Pietro minaccia di farsi esplodere con le bombole del Gpl (2)-2

I fatti si sono verificati nel tardo pomeriggio di sabato 19 maggio, nella periferia di San Pietro Vernotico. L'uomo si era barricato all'interno della sua villetta monofamiliare insieme all'anziana madre. Contestualmente aveva chiamato il numero di emergenza 112 rappresentando all'operatore i suoi chiari intenti suicidari a causa del mancato affidamento delle tre figlie minori, dopo l'avvenuta separazione dalla coniuge.

Gli sottraggono le figlie, lui minaccia di farsi esplodere

Inoltre, aveva minacciato di far esplodere la villetta avendo già confezionato un ordigno rudimentale che aveva accanto a lui, composto da 4 bombole di gas ad uso domestico, collegate ad una tanica di benzina, qualora non gli fosse stato consentito di incontrare le figlie nell’immediatezza. Nella circostanza, i carabinieri tempestivamente intervenuti sul posto, avevano attivato le procedure di “negoziazione operativa”, innanzitutto isolando e mettendo in sicurezza l’abitazione dell'operaio.

la scena del tentativo di suicidio san pietro-2

Ma  nonostante l'attività persuasiva, l'uomo era rimasto sulle sue posizioni, pertanto, visto il protrarsi della incresciosa vicenda e l'avanzare dell'oscurità, si era resa necessaria l'azione risolutiva da parte dei carabinieri dell’Aliquota di Primo Intervento della compagnia di Brindisi, i quali con il loro determinante intervento hanno scongiurato qualsiasi situazione di pericolo. Infatti, mentre l'uomo era intrattenuto nel dialogo, la squadra dell'Api ha scavalcato dal retro il muro di recinzione della villetta, calandosi sul prato e iniziando una manovra di avvicinamento da tergo all'uomo che, accortosi della presenza dei militari penetrati all'interno della villa, ha subito sguinzagliato il suo pastore tedesco, accanto a lui, che si era avventato contro i carabinieri. I militari con intervento risolutivo hanno immobilizzato il cane e contestualmente il proprietario risolvendo  la  questione.

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