Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Carovigno

Prende a morsi la madre: "Ti uccido". Finisce in comunità psichiatrica

Libertà vigilata per un 27enne di Carovigno, accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni, rapina estorsione

CAROVIGNO - Calci, pugni e morsi all'anziana madre dopo continue richieste di denaro e poi le minacce di morte: "Ti uccido". Un 27enne di Carovigno è stato ricoverato in una struttura pschiatrica della provincia di Bari, in regime di libertà vigilanza, con le accuse di maltrattamenti, lesioni, rapina ed estorsione ai danni della donna.

L'ordinanza emessa dal Tribunale di brindisi è stata eseguita dai carabinieri  della stazione di Carovigno, all'esito delle indagini delegate agli stessi militari: è emerso che l'indagato ha "maltrattato la propria madre vedova convivente, cagionandole penosissime condizioni di vita, in particolare sottoponendola a continue richieste di denaro anche più volte al giorno, dell’importo variabile da 10 a 20 euro, al fine di approvvigionarsi di stupefacenti". In un'occasione, ha cagionato alla madre "una lesione traumatico contusiva con ematoma a livello della testa, cuoio capelluto e arti superiori, giudicata guaribile  in dieci giorni".  

Le indagini sono scaturite dalla denuncia della donna che ai carabinieri ha raccontato di essere piombata in un incubo negli ultimi otto anni, dopo essere rimasta vedova.  La situazione che si è determinata deriva dalle problematiche di salute del figlio che è stato in varie circostanze ricoverato sia in ospedale che presso comunità terapeutiche per disturbo di abuso di sostanze stupefacenti ed altre patologie. Pertanto sulla scorta delle indicazioni dei consulenti dell’autorità giudiziaria è stata disposta a carico del 27enne la misura di sicurezza della libertà vigilata in una struttura residenziale psichiatrica al fine di contenere adeguatamente la sua pericolosità sociale, assicurando allo stesso un percorso terapeutico e riabilitativo. 

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