Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Prepariamoci all'eclissi di sole del 20 marzo: la vedremo al 42 per cento

Un’eclissi di sole visibile in buona parte d’Europa, compresa l’Italia sarà visibile nella mattinata di venerdì 20 marzo. L’eclissi, un fenomeno ottico di oscuramento totale o parziale del Sole da parte della Luna visto dalla Terra, sarà totale per tutto il territorio del Nord Europa, mentre risulterà parziale per il resto del continente, tra cui l’Italia

Un’eclissi di sole visibile in buona parte d’Europa, compresa l’Italia sarà visibile nella mattinata di venerdì 20 marzo. L’eclissi, un fenomeno ottico di oscuramento totale o parziale del Sole da parte della Luna visto dalla Terra, sarà totale per tutto il territorio del Nord Europa, mentre risulterà parziale per il resto del continente, tra cui l’Italia. A differenza dell’ultimo evento, l’eclissi del 1 Agosto 2008, il 20 Marzo si potrà assistere comunque ad uno spettacolo interessante, dalle 9 del mattino fino alle 11,45, con massima visibilità alle 10,30, questo fenomeno risulterà ben visibile a tutti gli italiani.

Un evento astronomico tra i più suggestivi e che, pur ripetendosi ogni sei mesi, non sempre è percepibile; l’eclissi sono divise in serie che si differenziano tra loro per la durata del fenomeno e per i periodi in cui questo si ripresenta ai nostri occhi; nel caso particolare l’eclissi del prossimo venerdì appartiene alla serie Saros 120 e si ripete ogni 6.585 giorni, poco più di 18 anni.

L’intensità dell’eclissi sarà maggiore in Italia settentrionale, scemando man mano. La percentuale totale di oscuramento quindi differirà da comune a comune, se Aosta potrà ammirare un’eclissi del 64%, Siracusa si dovrà accontentare di un 39,7%. Per quanto riguarda Brindisi la percentuale si aggirerà intorno al 42%. Manca esattamente una settimana al fenomeno astronomico, e oltre a prepararsi a stare col naso all’insù è importante fare attenzione a poche, ma importanti regole per osservare l’eclissi in sicurezza, come usare dei filtri, guardare il Sole ad occhio nudo, come si può ben intuire, potrebbe  arrecare danni seri alla vista.

In questo caso i filtri non devono essere delle soluzioni fai da te come occhiali da sole, pellicole fotografiche o vetri affumicati, ma devono rispondere ad indici di sicurezza testati, oltre a reperire informazioni su internet, anche degli occhiali da saldatore con protezione 14 possono risultare adeguate. L’importante è godersi l’appuntamento con questa meraviglia astronomica in sicurezza e, soprattutto, senza arrivare in ritardo; per la prossima eclissi visibile da Brindisi si dovrà aspettare fino al 6 giugno del 2020.

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