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Truffano un anziano, bloccati dai carabinieri poche ore dopo

Bloccati dai carabinieri poche ore dopo aver raggirato e derubato un anziano, una coppia di soggetti di Fasano se la cava con una denuncia a piede libero

FASANO – Bloccati dai carabinieri poche ore dopo aver raggirato e derubato un anziano, una coppia di soggetti di Fasano se la cava con una denuncia a piede libero. Depenalizzazioni di fatto e cessata flagranza disinnescano così provvedimenti adeguati all’allarme sociale determinato da questo genere di reati. Ma di questo si occuperanno il pm e il giudice delle indagini preliminari.

I fatti. Giovedì mattina un anziano pensionato di Fasano ha sporto denuncia presso la compagnia carabinieri della città, raccontando ai militari di aver ricevuto la visita di un uomo e di una donna qualificatisi come tecnici del gas, che gli avevano prospettato la necessità di effettuare alcuni lavori. I due erano riusciti ad ottenere dalla vittima 320 euro come “acconto” sugli interventi tecnici.

Appurato che i truffatori potessero essere del luogo, grazie alla testimonianza del pensionato, dallo stesso i carabinieri ottenevano anche una descrizione sufficiente a identificare i soggetti autori dell’episodio. E infatti nello stesso pomeriggio di giovedì personale del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia rintracciava i truffatori, che in effetti erano entrambi di Fasano: M.L. di 56 anni, e C.T. di 51 anni, deferiti alla procura in stato di libertà.

I due avevano ancora i soldi che erano riusciti a farsi consegnare dal pensionato, ed anche un apparecchio fotografico di sua proprietà, sottratto evidentemente durante la loro permanenza nell’abitazione della vittima. Tutto è stato restituito all’anziano autore della denuncia. Con l’occasione, i carabinieri tornano a raccomandare alcune regole di comportamento per evitare di rimanere intrappolati nella rete dei truffatori.

Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell'Inps, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, eccetera e talvolta un appartenente alle forze dell'ordine.

Ricordarsi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l'ora della visita del tecnico. Un decalogo "in pillole" può essere utile:

•     non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;

•     non mandate i bambini ad aprire la porta;

•     comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;

•     prima di fare entrare uno sconosciuto, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;

•     nel caso in cui si abbiano ancora dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice;

•   tenere a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, società del gas eccetera) così da averli a portata di mano in caso di necessità;

•     non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

•     mostrare cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta;

•     se inavvertitamente si è aperta la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, ci si sente a disagio, non perdere la calma. Inviate la persona ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

In generale, per tutelarsi dalle truffe:

•     diffidare sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;

•     non partecipare a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d'arte o d'antiquariato se non siete certi della loro provenienza;

•     non accettare in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;

•     non firmare nulla che non sia chiaro e chiedere sempre consiglio a persone di fiducia più esperta

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