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Il commissariato di polizia a Ostuni

Il commissariato di polizia a Ostuni

Presi svaligiatori di appartamenti

OSTUNI – Un commando di svaligiatori di appartamenti è stato individuato e bloccato in mattinata da una volante del commissariato di Ostuni. Arresti niente, perché la “coordinatrice” del gruppetto, una donna rom di 29 anni, è incinta e madre di altri ragazzi minorenni come quelli che spediva a rubare nelle abitazioni incustodite. Pertanto, d’intesa con il pm di turno, Fatima Jovanovic, nota alle questure di varie città italiane, è stata solo denunciata a piede libero. Per stabilire invece l’età dei due ragazzini, con il consenso del pm della procura per i minori di Lecce, Imerio Tramis, si è fatto ricorso all’esame determinativo dell’età ossea, così a B.J è stata assegnata l’età di 13 anni, e di 12 anni invece a M.J..

OSTUNI - Un commando di svaligiatori di appartamenti è stato individuato e bloccato in mattinata da una volante del commissariato di Ostuni. Arresti niente, perché la "coordinatrice" del gruppetto, una donna rom di 29 anni, è incinta e madre di altri ragazzi minorenni come quelli che spediva a rubare nelle abitazioni incustodite. Pertanto, d'intesa con il pm di turno, Fatima Jovanovic, nota alle questure di varie città italiane, è stata solo denunciata a piede libero. Per stabilire invece l'età dei due ragazzini, con il consenso del pm della procura per i minori di Lecce, Imerio Tramis, si è fatto ricorso all'esame determinativo dell'età ossea, così a B.J è stata assegnata l'età di 13 anni, e di 12 anni invece a M.J..

Tutto è avvenuto in via Giovanni XXIII dove i poliziotti sono stati attirati da una Fiat Punto nera con a bordo una donna rom che era alla guida e due giovanissimi passeggeri. Una circostanza che si inquadrava perfettamente con le informazioni raccolte dalla polizia circa la presunta responsabilità di una catena di furti in appartamento a Ostuni, attribuita dalla fonti proprio a gruppi di nomadi provenienti da un campo in provincia di Bari.

La volante ha seguito la Punto a distanza, sino a quando non si è fermata nei pressi di un condominio. La donna è rimasta a bordo, mentre i due ragazzi si sono inoltrati in un portone. Qualche minuto di attesa, e gli stessi sono tornati in strada dirigendosi verso la Punto in attesa. A quel punto sono intervenuti i poliziotti, sventando il tentativo dei ragazzini di liberarsi di ciò che avevano rubato, tra cui carta d'identità, patente di guida, codice fiscale del proprietario dell'appartamento, che in sede di denuncia poi dirà di essere uscito di casa da poco.

I due erano peraltro attrezzatissimi di grossi cacciavite, schede di plastica per forzare le serrature a scivolo, pinze di vario genere, tenaglie, eccetera. Altrettanto campionario è stato trovato dalla polizia nella Fiat Punto di Fatima Jovanovic, assieme al contrassegno assicurativo falso. E questo ha fatto scattare quanto meno il sequestro immediato della Fiat Punto.

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