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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Mesagne

Pressing sulla mala di Mesagne, è il turno dei carabinieri

MESAGNE - Chi cercava la guerra l'ha ottenuta. Anche a danno di chi non la voleva. Dopo l'ondata di controlli e perquisizioni attuata dalla polizia da lunedì a ieri a Mesagne, è toccato ai carabinieri mantenere inalterata la pressione sulla malavita locale dopo i due attentati incendiari ai danni di altrettanti poliziotti residenti nella città ex culla della Scu.

MESAGNE - Chi cercava la guerra l'ha ottenuta. Anche a danno di chi non la voleva. Dopo l'ondata di controlli e perquisizioni attuata dalla polizia da lunedì a ieri a Mesagne, è toccato ai carabinieri mantenere inalterata la pressione sulla malavita locale dopo i due attentati incendiari ai danni di altrettanti poliziotti residenti nella città ex culla della Scu.

Pattuglie di militari della compagnia di San Vito dei Normanni e della stazione locale ieri sera hanno passato al setaccio locali pubblici, circoli ricreativi, le abitazioni di pregiudicati sottoposti a misure di prevenzione o agli arresti domiciliari, controllando nel contempo numerosi automobilisti.

A conclusione del servizio, erano 150 le persone identificate. Tra perquisizioni e controlli, anche quello a carico di un personaggio colto in flagrante violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, e per questo denunciato.

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