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Il pm Milto De Nozza

Il pm Milto De Nozza

Prima investirono la vittima, poi la rapina

S. PIETRO VERNOTICO - Erano probabilmente a conoscenza dell’abitudine del pastore di portare con sé tutti i risparmi, in contanti, proprio per timore di subire furti. E sono andati a colpo sicuro i due sanpietrani che sono stati arrestati dai carabinieri oggi su ordinanza di custodia cautelare.

S. PIETRO VERNOTICO - Erano probabilmente a conoscenza dell'abitudine del pastore di portare con sé tutti i risparmi, in contanti, proprio per timore di subire furti. E sono andati a colpo sicuro i due sanpietrani che sono stati arrestati dai carabinieri oggi su ordinanza di custodia cautelare chiesta dal pm Milto Stefano De Nozza e disposta dal gip Maurizio Saso.

Si tratta di Robin Caldiron, 34 anni e di Ciarli Screti, 32 anni, entrambi di San Pietro Vernotico, ai quali sono contestati i reati di rapina aggravata dall'averla commessa con un'arma impropria, con il volto coperto da casco e di aver posto la vittima in una condizione di incapacità di difendersi e lesioni personali aggravate.

La vittima, un pastore 68enne di San Pietro Vernotico fu investita dai due a bordo di un motorino Piaggio Sì mentre portava al pascolo le pecore, fu picchiata con un bastone, denudata e le furono sottratti 12.000 euro in contanti. I fatti risalgono al 12 gennaio scorso. Furono subito avviate le indagini dai carabinieri di San Pietro Vernotico, diretti dal maresciallo Giuseppe Piasani, coordinate dal pm De Nozza, di turno all'epoca dei fatti.

Non è trascorso troppo tempo: qualche settimana e il caso è stato risolto con l'emissione di due provvedimenti restrittivi. La ricostruzione dei fatti è precisa e puntuale. I due giunsero in campagna a bordo di un vecchio Sì. Con il bastone colpirono su tutto il corpo e anche in testa il povero pastore, che fu immobilizzato. Presero i soldi e fuggirono via.

La vittima fu condotta in ospedale: riportò diverse fratture, ferite lacero escoriate e contusioni al torace. Il lavoro di investigatori e inquirenti è stato puntuale e veloce, tale da assicurare alla giustizia in tempi rapidi i due giovanotti di San Pietro, prelevati stamani dalla propria abitazione e condotti nella casa circondariale di via Appia dove saranno sottoposti a interrogatorio di garanzia nei prossimi giorni.

 

 

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