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Cronaca

Prima litigano i cani, poi coltellate

BRINDISI – Una zuffa tra cani scatena la furia di un pregiudicato brindisino, che nella serata di ieri in piazza Stano, al quartiere Paradiso del capoluogo, ha accoltellato senza esitazione due suoi zii. Vittorio Corsa, 39 anni, è stato successivamente arrestato dalla Squadra mobile, mentre per le vittime le prognosi sono di 25 giorni per l’uomo e di 15 per la moglie.

BRINDISI - Una zuffa tra cani scatena la furia di un pregiudicato brindisino, che nella serata di ieri in piazza Stano, al quartiere Paradiso del capoluogo, ha accoltellato senza esitazione due suoi zii. Vittorio Corsa, 39 anni, è stato successivamente arrestato dalla Squadra mobile, mentre per le vittime le prognosi sono di 25 giorni per l'uomo e di 15 per la moglie.

L'allarme è arrivato alla sala operativa della questura di Brindisi attorno alle 20,30. La segnalazione al 113 era dettagliata: una persona, dopo l'aggressione, era fuggita. Sul posto le volanti della questura e le pattuglie della squadra mobile trovavano due persone sanguinanti, e a terra chiazze di sangue. Si trattava dello zio e della zia di Corsa, abitanti nella stessa piazza teatro della vicenda.

La donna presentava una ferita da taglio sul lato esterno del braccio sinistro e stato di shock, mentre al marito più tardi i medici del pronto soccorso avrebbero diagnosticato un trauma cranico non commotivo, un trauma toracico chiuso e ferite da taglio alla parte anteriore e posteriore del deltoide destro. Il coltello aveva colpito due persone che tentavano di parare i colpi con le braccia. Comunque, alle 2 del mattino odierne i feriti sono stati dimessi.

Dopo essersi accertati delle condizioni delle vittime, gli agenti hanno ricostruito rapidamente i fatti ascoltando i testimoni oculari, che erano numerosi. Alcune persone, peraltro, erano state anche minacciate da Vittorio Corsa, prima della sua fuga. Che non è durata molto. Una pattuglia della Mobile lo ha arrestato attorno alle 22 sempre al quartiere Paradiso, dopo un lavoro di convincimento.

L'accoltellamento era avvenuto all'apice di una lite tra parenti, conseguente alla scontro tra i cani di Corsa e dello zio. Per alcuni minuti solo parole pesanti e spintoni, poi il pregiudicato ha estratto il coltello. Alle 2,15 Vittorio Corsa è stato dichiarato in arresto per lesioni personali gravi, minacce aggravate e porto e detenzione di arma da taglio. Il pm di turno è il sostituto procuratore Giuseppe De Nozza.

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