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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Processo Consales, il pm deposita nuovi atti di indagine per truffa

Il sostituto Giuseppe De Nozza chiede l'acquisizione al fascicolo del dibattimento alla vigilia della requisitoria a carico dell'ex sindaco imputato per i tronconi News ed Equitalia assieme a Puzzovio, Porro e Vincitorio

BRINDISI – Nuovi elementi di indagine a carico dell’ex sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, imputato nei tronconi della proroga dei servizi alla sua vecchia società, la News sas, e del pagamento dei debiti con Equitalia: il pm ha chiesto l’acquisizione al fascicolo del dibattimento di atti relativi alla truffa.

Il pm Giuseppe De NozzaLa novità arriva a tre giorni di distanza dalla discussione del processo davanti al Tribunale di Brindisi e porta la firma del sostituto procuratore Giuseppe De Nozza, lo stesso che il 6 febbraio 2016 chiese e ottenne l’arresto di Consales in relazione all’appalto per la gestione dell’impianto di Cdr alla Nubile srl, contestando la corruzione, ipotesi di reato per la quale ha chiesto il rinvio al giudizio sia per l’ex sindaco che per l’imprenditore Luca Screti.

Venerdì prossimo è prevista l’udienza dedicata alla requisitoria e alla successiva arringa dei difensori degli imputati, essendo terminata l’istruttoria dibattimentale. Ma la richiesta, spedita via Pec ai legali, potrebbe portare a novità. Di certo, i penalisti chiederanno copia in cancelleria e potrebbero avanzare istanza di rinvio per avere modo di leggere e quindi studiare la documentazione.

La truffa è stata contestata assieme all’abuso d’ufficio in relazione ai servizi di rassegna stampa e call center affidati dal Comune alla News sas, la vecchia società di comunicazione di Consales, anche dopo la sua elezione a primo cittadino. L’ex capo dell’Amministrazione (di centrosinistra) è accusato anche di concussione nel troncone legato al pagamento di alcune tranche del debito con Equitalia pari a 315mila euro, in concorso con l’ex dirigente della filiale di Brindisi, Giuseppe Puzzovio, difeso dall’avvocato Pio Tommaso Caputo. Troncone dal quale è scaturita l’inchiesta bis della Procura portò Consales agli arresti domiciliari.

L’ex sindaco in occasione della scorsa udienza si è sottoposto all’esame rispondendo alle domande del pm e del suo difensore, Massimo Manfreda, in un’ora. Sessanta minuti per consegnare la sua verità e respingere con fermezza le accuse mosse. Gli altri imputati sono Puzzovio, Sabino Porro e Alessio Vincitorio, questi ultimi difesi dall’avvocato Carmelo Molfetta.

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