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Cronaca

Processo per droga ritorna prescritto

S. PIETRO VERNOTICO - Tredici anni dopo l'arresto, la Corte d'Appello di Taranto si accorge che la competenza territoriale era differente.

S. PIETRO VERNOTICO - Tredici anni dopo l'arresto, la Corte d'Appello di Taranto si accorge che la competenza territoriale era differente, se ne sarebbe dovuta occupare Brindisi: il processo per droga è quindi tutto da rifare, ripartendo dalle indagini preliminari per Alfredo Penna, noto alle cronache per essere un uomo di fiducia di Salvatore Buccarella. Ed è prescritto. In secondo grado è stata infatti accolta l'eccezione dell'avvocato Fabio Di Bello, che tanto aveva rilevato anche in primo grado, ottenendo di tutta risposta un rigetto da parte dei giudici del Tribunale di Taranto.

Alfredo Penna, di San Pietro Vernotico, era stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare nel 2000 insieme ad altri soggetti del Tarantino, tra cui il titolare di un negozio di abbigliamento di Martina Franca. La richiesta di misura fu firmata all'epoca dal pm Maurizio Carbone. In primo grado era stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione proprio per l'unico capo di imputazione, lo spaccio di coca. Alla fine, trascorsi quasi due lustri, l'ha spuntata l'avvocato Di Bello. Rewind: le carte tornano a Brindisi ma i fatti sono ormai troppo lontani.

 

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