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Controlli di polizia al porto di Brindisi

Controlli di polizia al porto di Brindisi

Profughi siriani al porto

BRINDISI – Gli immigrati in fuga dalla Siria, devastata dalla guerra civile, cominciano a riversarsi sulle coste pugliesi.

BRINDISI - Gli immigrati in fuga dalla Siria, devastata dalla guerra civile, cominciano a riversarsi sulle coste pugliesi. Una famiglia (madre, padre e 2 figli minorenni) proveniente dal Paese mediorientale, ieri mattina, è stata intercettata nel porto di Brindisi dai poliziotti della Polmare coordinati dal vicequestore Salvatore De Paolis.

I quattro, muniti di documenti falsi, erano appena sbarcati dalla motonave Catania della Grimaldi proveniente dallo scalo greco di Igoumenitsa, la stessa a bordo della quale viaggiavano i due albanesi fermati (sempre ieri mattina) con 25 chilogrammi di marijuana nascosti nel pianale di una Mercedes 300. Gli stranieri sono stati accompagnati presso un centro di accoglienza situato nel Brindisino, in attesa di ottenere il riconoscimento dello status di rifugiati politici.

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