Cronaca

Intervento/ Progetti obiettivo contestati: subito la costituzione di messa in mora

E' apprezzabile la decisione della Uil del Comune di Brindisi che, non in sintonia sia con le altre sigle sindacali che con l'intero apparato burocratico dell'ente, ha deciso di denunciare alla Sezione regionale della Procura della Corte dei Conti di Bari il presunto danno erariale conseguente alla erogazione di somme al personale quali compensi dovuti a titolo di partecipazione a progetti obiettivo

E' apprezzabile la decisione della Uil del Comune di Brindisi che, non in sintonia sia con le altre sigle sindacali che con l'intero apparato burocratico dell'ente, ha deciso di denunciare alla Sezione regionale della Procura della Corte dei Conti di Bari il presunto danno erariale conseguente alla erogazione di somme al personale quali compensi dovuti a titolo di partecipazione a progetti obiettivo.

Volendo accantonare, al momento, le ragioni che hanno indotto l’ organizzazione a procedere in tal senso, opportuno appare preliminarmente rammentare che la vigente normativa indica i ruoli di programmazione (politico) e di gestione amministrativa (esecutivo) come  pilastri su cui poggia l'intera linea operativa del Comune, sicché l'episodio di che trattasi è da inquadrarsi nell'autonomo atto dirigenziale (determina) con il quale è stato deciso il pagamento denunciato all' organo di controllo contabile e nonostante il contrario avviso espresso dal precedente collegio dei revisori.

Allo stato, quindi, la denuncia costituisce un “atto dovuto” da parte di chi è venuto a conoscenza di un eventuale danno erariale, ma non solleva l'amministrazione dal potere di costituire in mora, ai sensi degli articoli 1219 e 2943 del codice civile, i  responsabili del fatto al fine della interruzione del termine di decorrenza dall'istituto della prescrizione. Naturalmente, in attesa che venga definito il procedimento presso la magistratura contabile, resta all'amministrazione il potere di assumere proprie iniziative per conseguire la refusione del danno.

Ed allora? Intanto alla Uil, ove sommessamente consentito, è opportuno rammentare la titolarità a segnalare il caso alla Direzione Generale del Ministero dell'Economia e Finanze (Mef), nonché di richiesta di intervento al nuovo collegio dei revisori, che invero ha dimostrato nei pochissimi giorni dal suo insediamento grande vitalità operativa, sui fatti ritenuti dannosi per il patrimonio comunale.

Certo è che dalla lettura, dei prospetti del personale al quale sono stati liquidati compensi per progetti obiettivo, emerge in tutta evidenza, fra l'altro,  nominativi di dirigenti di vari settori, di titolari di posizioni organizzative, che non appaiono avere giuridicamente diritto a percepire somme per detto titolo, per cui più urgente necessita l'azione di costituzione di messa in mora specialmente nei confronti di chi caparbiamente ha voluto eseguire i pagamenti in parola.

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