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Anche le scuole brindisine aderiscono al progetto contro il cyber bullismo

"L'educazione non serve solo a preparare alla vita, ma è vita stessa". La massima del filosofo pedagogista americano John Dewey spiega nel modo più semplice possibile l'importanza che riveste l'educazione per bambini e adolescenti che devono destreggiarsi in un mondo sempre più connesso

BRINDISI - “L'educazione non serve solo a preparare alla vita, ma è vita stessa”. La massima del filosofo pedagogista americano John Dewey spiega nel modo più semplice possibile l’importanza che riveste l’educazione per bambini e adolescenti che devono destreggiarsi in un mondo sempre più connesso, navigabile istantaneamente in tutti i suoi porti virtuali ma dove il rischio di perdersi alla deriva dei pericoli è sempre più frequente.
Se un tempo l’educazione veniva impartita a scuola, per strada con i propri amici di quartiere e nei momenti di ritrovo all’interno della famiglia, oggi i ritmi frenetici rendono tutto più complesso, facendo sì che i ragazzi debbano affidarsi ancor di più ai loro tentativi ed errori, prima di raggiungere l’apprendimento di una nuova buona norma.

Sulla base di queste premesse, i centri territoriali sono chiamati a promuovere tutele crescenti che accompagnino i nostri ragazzi ad un utilizzo intelligente della rete, ed è questo che ha portato alla nascita del progetto “Teen Explorer”.

Teen Explorer è un progetto di promozione della salute per la prevenzione dei pericoli del web, come l’adescamento on line e il cyber bullismo e, rivolgendosi ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, rappresenta un’occasione in più per apprendere e riflettere insieme sul tema della sicurezza del web. 

Il progetto, promosso dalla Regione Puglia è stato ideato dal Servizio di Psicologia-Progetto GIADA dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, e realizzato in partnership con il G.I.A. (Gruppo Interdisciplinare Aziendale coordinato dal Dipartimento di Prevenzione ASL), la Polizia Postale e l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Nella provincia di Brindisi, grazie al dipartimento di Prevenzione dell’Asl Br, sono stati coinvolti gli istituti comprensivi “G.Galilei” di Fasano, “Centro 1 - Virgilio” di Brindisi, “De Amicis-S.Francesco” di Francavilla Fontana e I.C. “San Pancrazio Salentino”, insieme agli Istituti superiori “V.Lilla” di Francavilla Fontana e “Pantanelli J. Monet” di Ostuni. 

Il progetto propone la sensibilizzazione e la formazione di docenti sui temi del web sicuro e sui comportamenti adolescenziali nelle “piazze virtuali”, affinché vengano attenuate le distanze che contraddistinguono il rapporto degli adulti con quello degli adolescenti 2.0 (i cosiddetti cyber adolescenti).

Tutto ciò riveste ancora più importanza in occasione del 9 febbraio, il “Safer Internet Day 2016”: giornata europea dedicata alla sicurezza in rete dei ragazzi, orientata alla sensibilizzazione in plenaria della lotta ai cyber pedofili e al cyberbullismo. 
Nelle edizioni precedenti il contributo di docenti e studenti ha prodotto, durante l’anno scolastico, la realizzazione di spots, cortometraggi, poster e fumetti di promozione sociale che sono stati valorizzati da eventi provinciali e regionali con la premiazione di una rosa di prodotti finali particolarmente meritevoli.

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