Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Busta con proiettili: "Indimidazione mafiosa alla dirigente dell'Urbanistica"

Lettera minatoria recapitata nei giorni scorsi all'architetto Marina Carrozzo. Due proiettili e un messaggio: “Calmati, sta da’ troppo fastidio”.

BRINDISI – Due proiettili e un messaggio: “Calmati, sta da’ troppo fastidio”. Questo il grave messaggio intimidatorio recapitato nei giorni scorsi all’architetto Marina Carrozo, dirigente della ripartizione Urbanistica di Brindisi. All’interno due proiettili e un messaggio “Calmati, sta da’ troppo fastidio”. 

“Un messaggio vile, intimidatorio, mafioso – denuncia il sindaco di Brindisi, Ric-cardo Rossi - di chi pensa che con la forza si possa imporre, non all’amministrazione, ma alla città il proprio volere.  All’architetto Carrozzo, a Marina, va tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Nessuno si farà intimidire. Brindisi non ha bisogno di eroi, ma delle tante persone perbene come l’architetto Carrozzo che, con passione e rispetto delle regole e della legalità, lavorano ogni giorno per la città. Questo territorio nella sua storia ha subìto troppo e oggi ha gli anticorpi per reagire unito”, lo dichiara Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi.

Gli attesatati di solidarietà

Immediati gli attestati di solidarietà. “Il grave atto intimidatorio subito dal dirigente della ri-partizione Urbanistica del Comune di Brindisi – si legge in una nota del Partito democratico - è un gesto da considerare come un’aggressione a tutta la cittadinanza brindisina. Non è tollerabile alcuna minaccia o strumentalizzazione nei confronti di chi fa il proprio lavoro seguendo principi di corret-tezza, legalità e trasparenza. Non possiamo permettere che la nostra città ripiombi nelle vecchie pratiche del ricatto, del sotterfugio e dell’imbroglio”. 

“Il percorso virtuoso intrapreso da questa Amministrazione comunale con la collaborazione di diri-genti retti e preparati come l’Arch. Marina Carrozzo consentirà di superare definitivamente il passa-to torbido e contribuirà ad una rivoluzione culturale ed un approccio rinnovato alla ‘res publica’ ed ai propri percorsi normativi.  All’architetto Marina Carrozzo arrivi il nostro più fervido invito a continua-re il suo lavoro senza arretrare di un solo millimetro, contando sul sostegno di un esercito di persone per bene di cui Brindisi è piena”.

“Le gravi minacce ricevute dall’architetto Marina Carrozzo - scrive Alessio Carbonella, consigliere comunale di Italia Viva e presidente commissione consiliare Urbanistica - devono essere condannate senza in-dugio. In questi anni, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Urbanistica, ho avuto modo di apprezzarne la dedizione, la preparazione e la correttezza nell’ affrontare le svariate que-stioni e problematiche, individuando le migliori soluzioni possibili sempre nel rispetto della legge. Chiunque pensa di intimidire un Dirigente di indubbio spessore morale come l’architetto Carrozzo, con questi gesti deprecabili, commette l’errore di pensare di attaccare una persona sola, quando in-vece trova tutti noi a sostenerla. Il confronto dialettico, seppur duro, sulle tante criticità che questa Amministrazione comunale è costretta ad affrontare quotidianamente, per nessuna ragione potrà essere superato da simili minacce. Sono certo che la Dirigente Carrozzo continuerà serenamente il suo eccellente lavoro così come fatto finora”.

La conferenza dei capigruppo, convocata immediatamente nella giornata di oggi, esprime, a nome di tutto il consiglio comunale, "solidarietà e vicinanza alla dr.ssa Carrozzo per il vile gesto intimidatorio subito. Respingiamo con forza, istituzionalmente, politicamente e culturalmente ogni tentativo violento di condizionamento non solo della vita amministrativa ma anche della convivenza civile. Permangono sacche di subcultura mafiosa nella nostra città contro le quali continueremo a profondere impegno politico e culturale e alle quali non lasceremo spazio alcuno di azione. Ci auguriamo che le autorità preposte facciano subito piena luce su questo atto gravissimo di intimidazione".

“E’ intollerabile che un funzionario pubblico possa subire questo tipo di gravissime intimidazioni- commenta il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi- sono certo che  l’architetto Carrozzo non si farà condizionare da  tale vile atto di violenza. Auspico, altresì, che il responsabile possa essere rintracciato e assicurato alla Giustizia. Alla Dirigente e a tutto il Comune di Brindisi la solidarietà da parte mia e di tutto l’Ente”.

"Apprendiamo con un certo sgomento  - si legge in una nota del comitato delle contrade Sant'Elia-Montenegro - della lettera minatoria che anonimi hanno fatto recapitare alla dirigente del settore urbanistica del comune di Brindisi Architetto Marina Carrozzo. I residenti delle contrade di Sant’Elia e Montenegro condannano senza alcuna riserva questo vile atto intimidatorio e invitano le Istituzioni a non arretrare di un centimetro nel tortuoso cammino che Brindisi ha intrapreso ormai da diversi anni". 
"Siamo consapevoli che la strada per la legalità sia ancora in salita ma siamo anche certi che ci siano tante persone rette che hanno a cuore la città e che sono pronte a difenderLa da questi atteggiamenti e soggetti che vorrebbero farla ripiombare nel caos. Manifestiamo tutta la nostra solidarietà all’Arch. Carrozzo e Le auguriamo di superare presto questa brutta vicenda. Possa giungerLe il nostro incoraggiamento e il nostro abbraccio seppur virtuale".

Il Circolo Tonino Di Giulio di Legambiente Brindisi esprime "la sua sincera e ferma solidarietà all’architetta Marina Carrozzo, dirigente della ripartizione urbanistica del comune di Brindisi che ha ricevuto un vile atto intimidatorio di puro stampo mafioso. È evidente che c’è chi non gradisce il rigore nella gestione di un settore cardine e così delicato per la vita della città e crede di poter pesantemente condizionare le scelte e la libertà dell’azione dell’architetta Carrozzo e, più in generale la politica urbanistica a Brindisi. Legambiente conferma il pieno sostegno nei riguardi di scelte che garantiscano trasparenza e sviluppo sostenibile, con nuovo consumo di suolo zero, a cominciare dal Piano Urbanistico Generale".

Il gruppo Consiliare Impegno per Brindisi esprime" piena solidarietà e vicinanza, sia umana sia istituzionale per il vigliacco atto intimidatorio.  Siamo certi che l'Arch. Carrozzo continuerà a svolgere il suo ruolo con l' impegno, con la determinazione e la responsabilità che la hanno sempre contraddistinta. Ci auguriamo che il responsabile di questo terribile atto sia presto identificato e renda conto di questa inaccettabile azione".

 A nome personale e del Consiglio Generale di Ance Brindisi, esprimo piena solidarietà e vicinanza per il vile atto da Lei subito. Nel condannare fermamente l’accaduto e con l’auspicio che l’autore sia presto individuato e assicurato alla Giustizia.

Generano sgomento e rabbia le orribili minacce ricevute dalla dirigente della ripartizione Urbanistica di Brindisi Marina Carrozo. Due proiettili e un messaggio minatorio hanno l’obiettivo di turbare e spaventare. Di fermare. Ma all’architetta Carrozzo voglio far sapere che non deve mai, mai sentirsi sola. Non è sola e non lo sarà mai. Chi sta cercando di intimidirla, di spingerla a non fare il proprio lavoro, chi sta cercando di piegarne la volontà perché dà fastidio a chi vorrebbe coltivati ben altri interessi, sappiano che non c’è spazio per loro. Chi pensa di intimidire una dirigente della levatura morale e professionale dell’architetta Carrozzo, ha sbagliato tutto. Certi modus operandi non avranno mai più spazio a Brindisi. Né nelle sue istituzioni. Né tra la sua gente. Sembra incredibile che ancora oggi possano verificarsi episodi di questo tipo. Ma l’intimidazione, questi rigurgiti mafiosi, saranno ricacciati nella melma da cui sono fuoriusciti. Brindisi è libera. Le istituzioni non cederanno di un solo millimetro. Alla dirigente Marina Carrozzo tutta la mia e la nostra solidarietà e vicinanza. Maurizio Bruno, consigliere regionale Puglia

Il Consiglio dell'Ordine Architetti Ppc della Provincia di Brindisi, anche a nome di tutte le Iscritte e di tutti gli Iscritti, vuole esprimere la totale solidarietà e vicinanza all’architetto Marina Carrozzo, Dirigente della Ripartizione Urbanistica del Comune di Brindisi, fatta segno, qualche giorno fa, di minacce e intimidazioni di tipo mafioso.

Nell'assicurare il nostro pieno sostegno a chi, come l'architetto Carrozzo, svolge ogni giorno il proprio lavoro con dedizione, correttezza, trasparenza e legalità, auspichiamo che sia fatta luce su questo gravissimo e vile atto intimidatorio e che il responsabile possa essere individuato e assicurato alla Giustizia.

Questo Consiglio, infine, ritiene che sia necessario ricordare   a tutti che quando si commette un simile atto nei confronti di una Iscritta o di un Iscritto, è tutta la nostra comunità professionale a sentirsi in dovere di ribadire con compostezza, ma con fermezza che la nostra presenza nelle Istituzioni deve essere sempre ispirata ai principi di eticità e di legalità, come sempre ha fatto e continua a fare l'architetto Marina Carrozzo.

In qualità di presidente della  2^ commissione consiliare Attività Produttive del Comune di Brindisi, esprimo la massima solidarietà all’Arch. Marina Carrozzo che,  oltre al complesso settore Urbanistica e assetto del territorio, dirige anche l’impegnativo settore Attività Produttive e Suap. Condanno il vile gesto intimidatorio che la stimabile Dirigente ha ricevuto alcuni giorni fa e che oggi il nostro Sindaco ha reso noto pubblicamente.

Abbiamo modo di confrontarci quotidianamente, per le tematiche di nostra competenza, con l’Architetta Carrozzo a cui va tutta la stima, vicinanza e supporto rispetto al gravoso lavoro svolto a servizio dell’Amministrazione Comunale,  ma soprattutto a servizio dell’intera città, con estrema correttezza, professionalità e diligenza. Non consentiremo che atti di minaccia simili minino il prezioso operato della Dirigente Carrozzo. L’auspicio è che si faccia presto luce sugli autori di tale spregevole atto. Anna Portolano

"Per tale atto, di una violenza e  gravità inaudita, questa segreteria aziendale e la Rsu Cisl Fp - afferma Antonio Palma . del comune di Brindisi non può che manifestare la propria vicinanza e solidarietà alla dott.ssa Carrozzo, e a tutto il personale che giornalmente profonde energie in tale settore, come in tanti altri, nonostante le tante difficoltà  a cui far fronte. L'invito a tutte le forze politiche presenti sul territorio e in particolare a quelle presenti all'interno del consiglio comunale, ad abbassare i toni nel dibattito quotidiano su argomenti di natura  politico-amministrativa per non dare inconsapevolmente occasione a menti malate e criminali per insinuarsi in tali dinamiche".

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