Cronaca

La Puglia raccontata ai turisti attraverso ricette, ristoranti, vini e masseria

Raccontare le eccellenze della ristorazione pugliese attraverso una cinquantina di prestigiosi ristoranti, trattorie, osterie, agriturismi, locande, mostrando i volti dei proprietari e dei noti chef che vi lavorano con passione e professionalità, segnalando centocinquantasei incredibili ma semplici ricette. Proporre cento cose da fare in Puglia.

BRINDISI - Raccontare le eccellenze della ristorazione pugliese attraverso una cinquantina di prestigiosi ristoranti, trattorie, osterie, agriturismi, locande, mostrando i volti dei proprietari e dei noti chef che vi lavorano con passione e professionalità, segnalando centocinquantasei incredibili ma semplici ricette. Proporre cento cose da fare in Puglia. Mostrare, attraverso un’accurata selezione di fotografie, scorci affascinanti di una terra che non smette di stupire per la bellezza delle sue isole, delle sue baie, dei suoi monumenti, della sua arte, della sua natura. Suggerire oltre duecento ottimi vini pugliesi prodotti in ventuno rinomate aziende vinicole regionali. Segnalare diciotto masserie e resort d’eccellenza immerse in paesaggi da sogno. È quanto propone, nelle diverse sezioni che la compongono, l’eccellente guida curata dalla publisher brindisina Romina Giurgola e intitolata “Puglia. Ricette. Ristoranti. Vini. Masserie” (edizioni Next - pagine 358). Il volume, da questo mese  in promozione a 9,90 euro, è disponibile nelle migliori librerie pugliesi e presso le librerie presenti in aeroporto.

“Questa è la nostra regione. Questa è la terra che amiamo. Questa è la Puglia di cui siamo orgogliosi”, scrive l’autrice nell’editoriale che apre l’ampio volume, "Una Puglia che negli ultimi 10 anni si è trasformata ed è cambiata. Assolutamente in meglio.” Sfogliando le prime pagine della guida si leggono quindi le “100 cose da fare in Puglia” suggerite dall’autrice. Tra queste, mangiare il ‘crudo di mare’ a Bari, visitare piazza Duomo a Lecce di notte, mangiare ai trabucchi di Peschici, passeggiare tra gli ulivi secolari della zona tra Fasano e Ostuni, passeggiare sul lungomare di Brindisi e salire sul Monumento al Marinaio per godersi il panorama mozzafiato. E ancora: andare in bici sui colli della Valle d’Itria, imparare a fare le orecchiette, comprare l’olio appena molito in un frantoio e comprare i capolavori dell’artigianato salentino. Chiude l’elenco, “innamorarsi della Puglia. Quando ci verrete, capirete”.   

Con la sezione fotografica dedicata ai luoghi più suggestivi della Puglia ed intitolata “Puglia a lovely place…”, si rimane affascinati dalle immagini splendide delle isole Tremiti, della Baia delle Zagare, del Trabucco di San Nicola o della Murgia barese. Segue quindi l’ampia sezione dedicata a “Ristoranti & Ricette”. Per ogni locale vi sono le foto dello stesso (che permettono a chi acquista la guida di farsi una prima idea sulle eccellenze della ristorazione pugliese), i nomi dei proprietari e degli chef, la carta dei vini, la tipologia di locale e del menù, il prezzo medio, i giorni di apertura, i contatti e il sito web del ristorante. Anche nella sezione dedicata ai “Vini & Cantine” il lettore può trovare molte indicazioni utili: dalle aziende che hanno ricevuto le tre bottiglie per almeno tre etichette agli ettari vitati, dai  possibili abbinamenti con i piatti  alla gradazione alcolica.

L’ultima sezione che compone il libro di Romina Giurgola, ossia “Masserie & Resort”, è arricchita dalle fotografie delle splendide strutture ricettive pugliesi, dall’indicazione dei posti letto disponibili, dai servizi offerti e dal sito web di riferimento. “Non è un ricettario”, spiega l’autrice a Brindisi Report.it. “È la terza edizione e a mano a mano è andato a crescere. Sono ricette di ristoranti pugliesi ricercati, di qualità, e anche chef rinomati. Inizialmente erano cento ricette di cento ristoranti solo pugliesi, poi in quest’ultima edizione abbiamo voluto aggiungere anche le masserie e le cantine. Sono presenti una cinquantina di ristoranti dove ogni ristorante anziché dare solo una ricetta dà un menù completo. Ad ogni ristorante è abbinato un vino”.

“Chi l’acquista”, prosegue la publisher, “è soprattutto il turista perché vuole portarsi a casa un pezzo di Puglia e magari riproporre agli amici le ricette. Il bello del libro è che sono ricette fattibili anche a casa. Ci sono foto che ritraggono vari locali e anche la sezione riservata alle masserie è quasi tutta fotografica con notizie sui servizi che offrono. E poi c’è una descrizione delle cantine pugliesi con l’elenco dei vini di produzione e la storia della cantina. Le prossime uscite sono internazionali. Abbiamo in uscita sempre sulla stessa linea: New York e Londra a dicembre. È tutto in italiano e in inglese e per questo è molto apprezzato dai turisti stranieri. Il primo anno non è stato facile farsi conoscere, ma una volta conosciuto sono stati i ristoratori stessi a contattarci per poter essere presenti nelle edizioni successive”.    

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