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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Torchiarolo

Quando Surf e Kitersurf possono diventare una risorsa per il territorio

Grande successo per la prima edizione del “Windsurf e Kitesurf day” svoltosi il 18, il 21 e il 22 agosto nelle acque antistanti la marina di Lendinuso

LENDINUSO – Grande successo per la prima edizione del “Windsurf e Kitesurf day” svoltosi il 18, il 21 e il 22 agosto nelle acque antistanti la marina di Lendinuso, Torchiarolo. Decine di atleti del mare dalle 10 alle 18.30 hanno “planato” sulle acque della costa sud di Brindisi regalando uno spettacolo mozzafiato a quanti si sono assiepati sulla battigia o sul piazzale panoramico per guardare il mare.

Il “Windsurf e Kitesurf day” nelle foto di Vito Massagli e Carlo Solazzo

La manifestazione fortemente sostenuta dal sindaco di Torchiarolo Nicola Serinelli è stata organizzata da “Sailing Club Casalabate” in collaborazione con “Spot Windsurf e kitesurf Lendinuso”, si è conclusa con un ricco buffet per tutti i partecipanti sul piazzale centrale della marina e con l’impegno di continuare a promuovere questo sport che sta conquistando e appassionando sempre più atleti. Uno sport che per la marina di Lendinuso potrebbe diventare una vera e propria risorsa.

Promozione del territorio 

“Lendinuso, sia per il fondale che per i venti, è stato localizzato dagli esperti di questa attività come un sito idoneo per il surf e la vela, giungono da ogni parte d’Italia per allenarsi nelle nostre acque anche atleti di fama internazionale – spiega Serinelli – credo che sia anche questa un’opportunità di sviluppo turistico da non lasciarsi sfuggire”. Alla manifestazione di ieri era presente anche il presidente del circolo nautico di Casalabate, il generale in pensione dei carabinieri Guido Bellini, anche lui sostenitore di questo sport.

Uno sport che, però, spesso ha incontrato il disappunto dei cittadini che in  molte occasioni si sono recati presso gli uffici comunali preposti per segnalare la presenza in acqua di surfisti ritenuti pericolosi per i villeggianti.

foto di gruppo kitesurf-2

“Purtroppo non è stato facile e non lo è tuttora far comprendere a tutti i cittadini che per Lendinuso questo non è uno sport pericoloso e rapprenta una vera e propria risorsa: crea un indotto non indifferente, sia nel campo della ristorazione che sul piano commerciale e imprenditoriale. Più di qualcuno ha comprato casa a Lendinuso dopo averla conosciuta grazie al kitesurf, preferendo questa marina alle località caotiche del Salento. Molti proprietari di strutture ricettive lavorano grazie a questi atleti, che spesso raggiungono Lendinuso con famiglia al seguito, così come molti commercianti. È un’occasione che non bisogna lasciarsi sfuggire”.

Come già accennato l’esibizione in mare dei giorni scorsi ha voluto rappresentare il trampolino di lancio verso nuove frontiere. “Continueremo a promuovere questo sport con tutti i mezzi a nostra disposizione per renderlo sempre più sicuro per gli atleti stessi e il pubblico di villeggianti, tra i progetti c’è anche quello di attivare una scuola di vela e di surf, in modo da attirare sempre più giovani verso questo sport anche solo come spettatori”.

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