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“Quei 25mila euro non sono miei, ma della famiglia"

Il gip convalida l’arresto di Raffaele Brandi, 62 anni, e dispone la scarcerazione per mancanza delle esigenze cautelari

BRINDISI – Torna libero Raffaele Brandi, arrestato per possesso ritenuto non giustificato di 25mila euro: “Quel denaro non è mio, ma appartiene alla mia famiglia”, ha detto al gip.

BRANDI Giuseppe Raffaele, classe 1955-2L’arresto del brindisino, 62 anni, in flagranza di reato dai carabinieri è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Paola Liaci, nella mattinata di oggi, al termine dell’interrogatorio che l’indagato ha reso alla presenza dei suoi difensori, Gianvito Lillo e Amilcare Tana.

Il gip ha rimesso in libertà Brandi per mancanza di esigenze cautelari, fermo restando la necessità di accertare la provenienza della somma di denaro sequestrata dai militari dopo la perquisizione nella sua abitazione.

Il sostituto procuratore Raffaele Casto aveva chiesto gli arresti domiciliari. Brandi, dal canto suo, ha voluto affrontare l’interrogatorio per chiarire che quella somma appartiene all’intera famiglia.

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