Cronaca Via Achille Grandi

"Quei cassonetti sono ancora infestati dai ratti: condomini esasperati"

Resta insoluto il problema della pseudo isola ecologica infestata di ratti che si trova ai piedi di una palazzina situata al civico 2/A di via Achille Grandi. L’amministratore di condominio, il commercialista Carlo Gabrieli, ancora una volta si fa portavoce dell’esasperazione degli inquilini attraverso una lettera aperta indirizzata agli enti competenti

BRINDISI – Resta insoluto il problema della pseudo isola ecologica infestata di ratti che si trova ai piedi di una palazzina situata al civico 2/A di via Achille Grandi, a ridosso del ponte che collega viale Aldo Moro al rione Bozzano. L’amministratore di condominio, il commercialista Carlo Gabrieli, ancora una volta si fa portavoce dell’esasperazione degli inquilini attraverso una lettera aperta indirizzata agli enti competenti (Comune, vigili urbani, Asl, pefettura) e alla ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, Ecologica Pugliese. Nulla è cambiato, insomma, rispetto a un’analoga iniziativa intrapresa da Gabrieli lo scorso settembre. 

Riportiamo di seguito la lettera dell’amministratore di condominio. 

In Via Achille Grandi sul lato opposto al citato condominio (civico n° 2/a), sono posizionati numerosi cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani (umido, indifferenziata, differenziata ). I detti cassonetti, nonostante sia stata predisposta un’apposita area ecologica per il ricovero degli stessi, sono costantemente posizionati sulla carreggiata in adiacenza al marciapiede. Conseguenza dell’errato posizionamento degli stessi è che l’area ecologica all’uopo predisposta viene quotidianamente utilizzata dai vari avventori, provenienti da tutti i quartieri della Città, quale vera e propria discarica a cielo aperto!

A causa dell’assoluta assenza di pulizia sia dei cassonetti sia dell’area adiacente, sono presenti dei ratti di grosse dimensioni che sovente vengono ritrovati anche nel vano motore delle autovetture in sosta nelle immediate vicinanze o addirittura negli androni dei Condomini nelle vicinanze.Cassonetti in via Achille Grandi-2
A tanto si aggiunga che “operosi” amanti degli animali randagi (non di certo amanti della pulizia) posizionano ciotoline di plastica ricolme di mangimi vari, acqua e varia nelle immediate adiacente così da richiamare cani e gatti che, soddisfatta l’iniziale esigenza legata alla fame, si lasciano andare, sempre sul medesimo marciapiede, a successive esigenze di diverso genere…. Il tutto ad aumentare il degrado igienico già pessimo.

Per quanto sopra detto la stessa sede stradale è costantemente cosparsa dei liquami e percolato che fuoriescono dal fondo dei cassonetti oltre che dai rifiuti stessi che spesso, a causa del mancato intervento di ritiro e pulizia della nettezza urbana, si accumulano, si sparpagliano, volano o dilagano nelle vicinanze. A peggiorare il tutto c’è la crescita di erbacce mai estirpate.

Si tralascia il commento sull’ovvio olezzo emanato dalla predetta discarica posizionata proprio a ridosso del parco comunale “Di Giulio” nel quale debordano costantemente rifiuti che non vengono raccolti e che scendono verso il Canale Patri Conseguenza di quanto sopra è che il marciapiede sia del tutto inutilizzabile a meno che non si voglia calpestare spazzatura, escrementi, materiale edile di risulta, materassi, grandi elettrodomestici o mangimi per animali.

Cassonetti in via Achille Grandi-3E’ parere dello scrivente e di tutti gli abitanti della zona che l’area ecologica, così come strutturata, non arrechi alcuna utilità alla cittadinanza ma sia il ricettacolo di quanto di peggio l’essere umano possa produrre come scarto. I predetti devono anche sopportare l’inciviltà di chi usa la predetta area ecologica come esclusivo parcheggio privato (!) bloccando del tutto l’utilizzo del marciapiede (si veda foto allegata).

Per lo scrivente risulta davvero difficile comprendere per quale motivo tutte le precedenti note inviate negli ultimi 13 anni per denunciare il degrado urbano sopra descritto siano rimaste inascoltate (persino dalla Prefettura di Brindisi!) preferendo superficiali interventi di rifacimento delle strisce stradali dedicate agli stalli dell’adiacente Via Fratelli Cervi proprio nello scorso mese di dicembre.

Posto che la situazione è del tutto insostenibile per gli ovvii motivi su espressi in termini di igiene, di sicurezza per i passanti e per le vetture parcheggiate nella zona e non ultimo per l'immagine ed il decoro di un condominio adibito ad uso uffici (si ricorda che i proprietari delle unità immobiliari del suddetto contribuiscono in maniera del tutto spropositata all’inesistente servizio di igiene urbana versando regolarmente la Tari con aliquota per attività commerciali!), in relazione a quanto sopra esposto, e in considerazione del grave rischio igienico sanitario in essere, il sottoscritto chiede: che codesta Spett.le Amministrazione intervenga con sollecitudine per predisporre utili misure affinché: Sia del tutto interdetto l’uso dell’area ecologica; siano spostati altrove i cassonetti ad esempio in via martiri delle Ardeatine sul ponte in direzione del quartiere Bozzano; Sia debellato il pericoloso fenomeno ormai dilagante dei ratti; Siano costantemente igienizzati i cassonetti e la zona ad essi adiacente.
 

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