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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca Via Ippolito Nievo

Ennesima fuoriuscita di liquami al rione Sant’Angelo: “Non ne possiamo più”

In via Ippolito Nievo strada e marciapiedi invasi dalle acque putride riversate da un tombino senza coperchio. Da anni i residenti chiedono un intervento

BRINDISI – Sgorgano i liquami in via Ippolito Nievo, al rione Sant’Angelo, e non si tratta di una scenario inedito per i residenti della zona. Sono anni ormai che il tombino della fogna situato all’altezza del civico 7 è scoperchiato. Dopo un articolo sulle lamentele dei cittadini pubblicato lo scorso 2 aprile, l’amministrazione comunale fece apporre una transenna sulla voragine, per darle una parvenza di sicurezza.

IL VIDEOSERVIZIO

Ma in realtà non si è fatto nulla per risolvere il problema alla radice, perché il tombino, oltre che estremamente pericoloso per i tanti bimbi che giocano sulla piazzetta, almeno ogni due settimane riversa acqua putrida in strada, rendendo l’aria irrespirabile. Per mesi i residenti si sono dovuti autotassare, pagando a loro spese l’intervento di un auto spurgo.

“Ma adesso – dichiara il signor Giovanni nella videointervista a corredo dell’articolo – ci sono delle famiglie che non ce la fanno più a sostenere questa spesa. Sono le autorità competenti che dovrebbero intervenire per risolvere una volta per tutte il problema”.

La situazione si è fatta ancor più critica con l’arrivo della bella stagione. L’aumento delle temperature favorisce infatti la proliferazione di blatte, topi, scarafaggi e insetti di ogni tipo, con il rischio di malattie per anziani e bambini. “I liquami – spiega un altro residente – vanno a finire anche nei seminterrati. Non sappiamo più cosa fare. Non sappiamo più a chi rivolgerci. Non possiamo affrontare un’intera estate in queste condizioni”. 

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