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Raccolta differenziata, il comune fissa il target: "Subito il 36 per cento"

Percentuale di raccolta differenziata pari al 36 per cento: la società Ecologica Pugliese dovrà raggiungere “nell’immediato” questo obiettivo. E’ stata la struttura commissariale del comune di Brindisi a fissare il target

BRINDISI – Percentuale di raccolta differenziata pari al 36 per cento: la società Ecologica Pugliese dovrà raggiungere “nell’immediato” questo obiettivo. E’ stata la struttura commissariale del comune di Brindisi a fissare il target nel corso di un incontro con i rappresentanti della ditta di Capurso (Bari), appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani per contro dell’amministrazione comunale di Brindisi, nel corso di un incontro svoltosi martedì (15 marzo).

Stando ai dati pubblicati sul sito della Regione Puglia, Ecologica Pugliese ha chiuso il 2015 con una percentuale di differenziata pari al 27,93 per cento. Si tratta di un calo che “espone il Comune di Brindisi – si legge in una nota di Palazzo di città - all’incremento dell’Ecotassa sui rifiuti indifferenziati raccolti con conseguenze ricadenti sui cittadini”. 

Per questo “è stato richiesto alla Ecologica Pugliese di predisporre un Piano di incremento della raccolta differenziata tale da traguardare nell’immediato un valore pari al 36 per cento che consentirebbe di scongiurare l’incremento dell’ecotassa”. 

Altra questione di cui si è parlato nel corso del vertice è stata quella riguardante la contaminazione dei rifiuti. Tale fenomeno (attribuito da Ecologica Pugliese alla disattenzione con cui i cittadini effettuerebbero la differenziata) emerse lo scorso 6 marzo, quando gli agenti della polizia municipale sorpresero dei netturbini a conferire nello stesso cassone materiale riciclabile e indifferenziata. Il problemo va risolto poiché anche questo  potrebbe “determinare  un incremento del quantitativo di rifiuto indifferenziato”, si legge sempre nella nota.  

"Proprio per ovviare a tali criticità – sostiene il Comune - si è stabilito di effettuare delle campagne di sensibilizzazione ambientali destinate ai cittadini e ai lavoratori addetti alla raccolta”. 

Altro nodo affrontato dai sub commissari e dai rappresentanti dell’azienda è quello legati ai “ problemi dell’organizzazione della società, dell’elevato numero di defezioni lavorative nell’ambito della platea storica del servizio, nonché dei ritardi dei pagamenti del Tfr da parte della ditta”. Da quanto riferito dall’amministrazione comunale, Ecologica Pugliese “ha assicurato che essi verranno recuperati entro il mese di aprile prossimo”.

"La ditta stessa – si legge ancora nella nota - ha garantito che gli stipendi verranno da ora in poi sempre pagati entro il giorno previsto (a tal proposito proprio nella giornata di ieri, 16 marzo, i sindacati Uiltrasporti, Fiadel e Ugl hanno proclamato lo stato d’agitazione per la mancata corresponsione della mensilità di febbraio entro il termine del 15 marzo previsto dal contratto, ndr)”.  E infine “è stato da ultimo affrontato il problema della carenza impiantistica nella Provincia di Brindisi con conseguente incremento dei costi per il conferimento del rifiuto indifferenziato presso l’impianto di Poggiardo (Lecce)”.

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