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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Intervento/ Brindisi umiliata tra i rifiuti. E il tempo per preparasi c'era

Cominciamo proprio bene. Al quarto giorno dell'ingresso della nuova ditta di raccolta dei rifiuti, tutto è ancora in alto mare. Le strade offrono il desolante spettacolo dei tanti rifiuti sparsi per terra, di cassonetti mancanti, di cassonetti (pochi) pieni oltre ogni limite, di liquami sparsi per terra, di rifiuti che marciscono, di odori nauseabondi

BRINDISI - Cominciamo proprio bene. Al quarto giorno dell’ingresso della nuova ditta di raccolta dei rifiuti, tutto è ancora in alto mare. Le strade offrono il desolante spettacolo dei tanti rifiuti sparsi per terra, di cassonetti mancanti, di cassonetti (pochi) pieni oltre ogni limite, di liquami sparsi per terra, di rifiuti che marciscono, di odori nauseabondi.

Questa è la città attuale, in ogni suo angolo, in ogni quartiere. Ormai prostrata, umiliata, ridotta ad una grande discarica, una pattumiera a cielo aperto, che crea oltre al disagio, la grande preoccupazione di possibili implicazioni di ordine sanitario, a causa della presenza di una sempre più numerosa colonia di topi e di altri animali, intenti a rovistare tra i rifiuti. A spargerli per strada, sui marciapiedi, sulla carreggiata.

Caos rifiuti Brindisi 2-2-2E’ avvilente la percezione di una città che non è riuscita e non riesce, ancora una volta, a convivere pacificamente con i propri rifiuti. E forse anche con il gestore di turno del servizio di raccolta. Eppure in questa circostanza c’è stato molto tempo per potersi organizzare, per   evitare l’umiliazione di questa via crucis dei cittadini, che perse le certezze, si dibattono da giorni alla ricerca delle necessarie informazioni, per sapere come comportarsi, anche perché in molti casi la raccolta differenziata è andata completamente in tilt. Completamente saltata.

La lista del disagio subito dai cittadini è purtroppo molto lunga e interessa tutta la città, tutti i quartieri, nessuno escluso. In molte zone, da lunedì scorso non viene ritirato l’umido e l’indifferenziato. In molte altre, all’insaputa degli interessati, senza rilasciare alcuna ricevuta, sono stati prelevati i bidoncini consegnati ai cittadini e quelli condominiali, non rimpiazzati con quelli della nuova ditta. In altre ancora, non sono stati ancora posizionati i cassonetti stradali necessari e previsti.

Tutto questo costringe i cittadini, impossibilitati a convivere per più giorni con i propri rifiuti in fermentazione, ad organizzarsi autonomamente alla ricerca di luoghi dove depositare i rifiuti, con i risultati che sono evidenti nella loro dimensione indecorosa, che offende la dignità della città e dei cittadini, costretti a subire questo ulteriore oltraggio.

Caos rifiuti Brindisi 3-2L’invito alla pazienza formulato dall’amministrazione comunale in queste ore, non attenua la preoccupazione e il disagio, ma anche, perché no, l’irritazione di molti per l’incapacità dimostrata, a governare il cambio di gestione del servizio. Nonostante il tempo trascorso.

Né può essere di sollievo la notizia giornalistica, che alla stessa siano state comminate sanzioni per inadempienze contrattuali (?), che non risolvono il problema e che non sono di alcun ristoro per i cittadini, costretti a pagare anche per un servizio inesistente o assolutamente inadeguato e non conforme a quanto previsto. Per il quale pagano somme considerevoli.

L’unico sollievo a questa sofferenza, gli annunciati aumenti sulla tassa dei rifiuti, che tutti i cittadini di questa città troveranno sugli avvisi di pagamento del prossimo mese di dicembre. In applicazione della regola di compensazione e di equilibrio:  più disagi sopporti, più paghi. Ma fino a quando?

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