Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Racket, vertice a Roma. Prime misure

ROMA - Si è svolto nel pomeriggio, presso il Viminale, l'incontro tra la delegazione di parlamentari e il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese con il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri. L'incontro, richiesto nei giorni scorsi dopo una serie di gravi atti criminosi ai danni di imprenditori e cittadini in tutta la provincia e, per ultimo, il gravissimo attentato ai danni del Presidente dell'Associazione antiracket di Mesagne, Fabio Marini, ha consentito alla delegazione brindisina di rappresentare al Ministro le preoccupazioni di un intero territorio: “Una provincia – spiega il senatore Salvatore Tomaselli - che subisce una recrudescenza di criminalità che rischia di indebolire le conquiste di legalità e di convivenza civile, conseguite negli ultimi anni grazie all'impegno delle forze dell'ordine e alla vigilanza di istituzioni locali e forze sociali”.

ROMA - Si è svolto nel pomeriggio, presso il Viminale, l'incontro tra la delegazione di parlamentari e il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese con il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri. L'incontro, richiesto nei giorni scorsi dopo una serie di gravi atti criminosi ai danni di imprenditori e cittadini in tutta la provincia e, per ultimo, il gravissimo attentato ai danni del Presidente dell'Associazione antiracket di Mesagne, Fabio Marini, ha consentito alla delegazione brindisina di rappresentare al Ministro le preoccupazioni di un intero territorio: "Una provincia - spiega il senatore Salvatore Tomaselli - che subisce una recrudescenza di criminalità che rischia di indebolire le conquiste di legalità e di convivenza civile, conseguite negli ultimi anni grazie all'impegno delle forze dell'ordine e alla vigilanza di istituzioni locali e forze sociali".

Il Ministro, nell'ascoltare il grido di dolore dei senatori Giuseppe Caforio, Michele Saccomanno e Salvatore Tomaselli, degli onorevoli Alfredo Mantovano, Luciano Sardelli e Luigi Vitali, oltre che del presidente Ferrarese, a cominciare dalla necessità di destinare al territorio più uomini, più risorse e più mezzi, ha manifestato la piena disponibilità a seguire con grande attenzione lo stato dell'ordine pubblico nel territorio della provincia di Brindisi verificando già nei prossimi giorni le concrete risposte organizzative a quanto proposto dalla delegazione presente.

A conferma di tale impegno, il ministro Cancellieri ha accolto la richiesta di una sua visita a Brindisi, che avrà luogo entro il prossimo giugno.

Al termine dell'incontro, svoltosi a Roma presso lo stesso Ministero agli Interni, il presidente Ferrarese - che aveva sottolineato la necessità di un'azione straordinaria per il territorio brindisino alla luce dei recenti e gravissimi fatti di cronaca, l'ultimo dei quali ha visto vittima il presidente dell'associazione antiracket di Mesagne - si è detto soddisfatto: "Intanto, per la immediata risposta avuta dallo stesso ministro nel convocare la riunione, per la quale è stato perfetto intermediario l'onorevole Mantovano e poi per l'esito del colloquio intercorso. Abbiamo chiesto al ministro Cancellieri un'azione straordinaria per evitare che il territorio della provincia di Brindisi possa ripiombare negli anni bui del passato. A tale proposito, sono state valutate varie possibilità in termini di azioni, tutte molto valide, con il ministro Cancellieri che, avendo compreso la gravità della situazione, si è impegnata ad accendere un faro sulla provincia di Brindisi, attraverso un'attenzione immediata e particolare".

"L'auspicio - conclude il presidente della provincia - è che dopo questo incontro si possa giungere ad una immediata azione di contrasto al fenomeno della criminalità per restituire tranquillità ai nostri cittadini".

Soddisfazione, in merito all'esito del vertice, la esprimono anche l'onorevole Vitali ed il senatore Saccomanno: "Al Ministro Cancellieri abbiamo rappresentato tutta la nostra preoccupazione sull'escalation di atti criminali nella nostra provincia, culminati con l'incendio dell'autovettura del responsabile dell'associazione antiracket di Mesagne.

Abbiamo evidenziato come nonostante l'impegno delle forze dell'ordine non si riesca a fronteggiare adeguatamente la situazione per mancanza di mezzi e di uomini e come sia necessaria un'azione di maggiore coordinamento e presenza sul territorio del Prefetto di Brindisi. Il Ministro ha assicurato l'immediato impegno a razionalizzare l'utilizzo delle forze di polizia sul territorio creando un maggiore coordinamento tra le stesse. Si è impegnata altresì ad inviare a Brindisi suoi collaboratori per organizzare un'adeguata risposta che ridia sicurezza ai cittadini".

Per domani, intanto, è fissata a Mesagne (ore 18.30), nella sede dell'associazione antiracket, in Piazza Orsini del Balzo, l'assemblea di tutte le associazioni antiracket del territorio regionale: "Dopo quanto accaduto all'amico e collega Fabio Marini, intendiamo dare una ferma risposta unitaria, a dimostrazione dell'unità della grande famiglia dell'antiracket. Per dimostrare fermezza e ritornare ad essere, come in passato, il presidio di sicurezza e legalità sul territorio. E per dare il segno che siamo presenti e uniti contro i criminali, che in questi ultimi tempi hanno rialzato il tiro in tutto il territorio provinciale e regionale". Nella riunione saranno decise strategie comuni da mettere in campo per fronteggiare il nuovo attacco criminale.

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