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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Ostuni

Raid al bar del campus: quei tre giovani erano solo appartati con le ragazze, prosciolti

Erano accusati di aver devastato un bar all'interno del cosiddetto "campus", un'area verde che si trova nei pressi del circolo tennis di Ostuni e che è utilizzata da chi ama fare jogging. L'accusa si fondava unicamente su un riscontro: erano lì davanti, in pieno giorno, quando fu scoperto il danneggiamento.

OSTUNI - Erano accusati di aver devastato un bar all’interno del cosiddetto “campus”, un’area verde che si trova nei pressi del circolo tennis di Ostuni e che è utilizzata da chi ama fare jogging. L’accusa si fondava unicamente su un riscontro: erano lì davanti, in pieno giorno, quando fu scoperto il danneggiamento. E invece il gruppo composto da tre giovanissimi era soltanto lì in disparte, in compagnia di altrettante ragazze. I due che all’epoca dei fatti erano minorenni sono stati prosciolti dal Tribunale dei minori che ha emesso sentenza di non luogo a procedere ritenendo i fatti irrilevanti. Era il primo giugno 2013. 

Il terzo, maggiorenne, è sottoposto a indagini dalla procura di Brindisi e dovrebbe eventualmente essere giudicato dal Tribunale in composizione monocratica. E’ stata insomma del tutto condivisa la lettura dei fatti proposta dai legali dei due, gli avvocati Giuseppe Semeraro e Angelo Cerasino. I fatti risalgono allo scorso anno. Era pieno pomeriggio. Al bar del campus qualcuno fece irruzione buttando tutto in aria. Non era la prima volta, era già successo prima. Quella struttura è immersa nel giardino dedicato e pensato per gli sportivi, nella zona 167 di Ostuni, è stato spesso visitato da malintenzionati. E lì i teppisti hanno spesso indugiato, forse per gioco, più probabilmente animati da chissà quale intento, seminando distruzione.

Quel giorno furono identificati tre ragazzini. Dissero più volte che non avevano nulla a che fare con quella scena di cui proprietari e forze dell’ordine avevano dovuto prendere atto, alle tre del pomeriggio. Non furono creduti. Si procedette con una denuncia in stato di libertà. Le inchieste percorsero strade separate. Procura dei minori per i due sotto i diciotto anni, procura ordinaria per l’altro. Si è giunti a discutere del rinvio a giudizio dei due più piccoli: il Tribunale ha emesso sentenza di non luogo a procedere. 

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