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Rapina al bar, minorenne incastrato dal selfie: condannato a un anno e mezzo

Processo in abbreviato per il 16enne ritenuto uno degli autori del colpo al Red and White

BRINDISI – A distanza di quasi un anno dalla rapina nel bar Red and White, il Tribunale dei minorenni ha condannato il 16enne di Brindisi identificato dai carabinieri, partendo da un selfie che il ragazzino fece in auto, assieme a due maggiorenni, poco prima di entrare in azione nel locale: un anno e sei mesi, pena sospesa, per il colpo che fruttò 60 euro.

La sentenza

La sentenza è stata pronunciata questa mattina dal giudice di fronte al quale è stato incardinato il processo con rito abbreviato al quale il minore è stato ammesso, dopo aver rifiutato la messa alla prova. Il ragazzino, difeso dall’avvocato Cosimo Luca Leoci, confessò di aver preso parte alla rapina avvenuta l’8 luglio 2017, nel bar che si trova in viale Commenda, dopo essere stato fermato dai militari della Compagnia di Brindisi, all’epoca diretti da Luca Colombari.

L’arresto: il selfie e le immagini

Fu l’ultimo a essere arrestato. Prima di lui finirono in carcere due ragazzi di vent’anni, entrambi residenti in città. I due, in sede di interrogatorio di garanzia, all’indomani dell’esecuzione dell’ordinanza di arresto, si dissero colpevoli e chiesero scusa.

Gravi indizi furono il selfie trovato nella galleria fotografia del telefonino usato da uno dei maggiorenni e le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del bar.

Il pubblico ministero

Per il minore, il pubblico ministero aveva chiesto la condanna alla pena di due anni e sei mesi. Il giudice, al netto della scelta del rito, ha chiuso il conto con la giustizia a un anno e mezzo, riconoscendo all'imputato il beneficio della sospensione della pena.



 

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