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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Viale Commenda

Rapina al bar "Red and white": anche il quindicenne confessa

Si è presentato davanti al gip del tribunale dei minori il ragazzino arrestato insieme a due adulti per l'assalto armato perpetrato lo scorso 8 luglio

BRINDISI – Ha ammesso le sue colpe e manifestato pentimento per il reato commesso il brindisino di 15 anni che lo scorso 8 luglio, insieme a due adulti, ha assaltato il bar Red and White di viale Commenda. Il minorenne, difeso dall’avvocato Luca Leoci, si è presentato stamani (3 agosto) davanti al gip del tribunale dei minori di Lecce, nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia.

Il ragazzo si trova dallo scorso 30 agosto in una comunità situata in provincia di Brindisi, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dallo stesso gip, su richiesta del procuratore presso il tribunale dei minori, al culmine delle indagini condotte dai carabinieri del Norm della compagnia di Brindisi al comando del tenente Luca Colombari.

Anche i complici del 15enne, arrestati cinque giorni dopo la rapina, fecero piena ammissione di colpevolezza davanti al gip del tribunale di Brindisi. Si tratta dei i 20enni Giovanni Quaranta e Walter Valenti.

I tre, del resto, la notte fra il 7 e l’8 luglio, poco prima di entrare in azione, si scattarono un selfie a bordo di una Lancia Delta. Poi, una volta raggiuto l’obiettivo, Quaranta, da quanto appurato dai militari, restò alla guida della macchina, mentre Valenti e il 15enne entrarono all’interno del locale armati di pistola, asportando il registratore di cassa, al cui interno si trovavano appena 60 euro in banconote.

Il colpo venne ripreso dalle telecamere di cui è dotato il bar. Il primo a essere identificato dai carabinieri fu Quaranta, trovato in possesso, all’interno della sua abitazione, degli abiti indossati durante la rapina e di un telefono cellulare in cui era ancora archiviato il selfie. 

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