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I carabinieri davanti allo studio notarile

I carabinieri davanti allo studio notarile

Rapina al notaio, telecamere guaste

SAN VITO DEI NORMANNI – Tutte guaste le telecamere che si trovavano lungo il tragitto seguito dal rapinatore solitario che poco dopo le 13 di ieri si è introdotto nello studio notarile Ambrosi di via Carbotti a San Vito, ferendo alla gamba un impiegato.

SAN VITO DEI NORMANNI - Tutte guaste le telecamere che si trovavano lungo il tragitto seguito dal rapinatore solitario che poco dopo le 13 di ieri si è introdotto nello studio notarile Ambrosi di via Carbotti a San Vito, ferendo alla gamba con una pistola 7,65 un impiegato brindisino. I carabinieri del Norm della compagnia di San Vito Dei Normanni diretti dal luogotenente Longo, che ritengono che il bandito sia del posto, da ieri stanno setacciando la zona e ascoltando tutti i testimoni della rapina.

Il malvivente è fuggito a piedi con la cassettina blindata contenente circa mille euro in contanti. Si sarebbe dileguato nelle vie del centro, forse ad attenderlo c'era qualcuno. In mano agli investigatori c'è il racconto di chi ha assistito alla scena, l'impiegato ferito e alcuni passanti. Si tratterebbe di un uomo di corporatura media con accento locale. Forse qualcuno che si è recato nello studio notarile nei giorni scorsi e che ha notato la cassettina del denaro piazzata sulla scrivania dell'ufficio contabile.

Un aiuto doveva arrivare dagli occhi elettronici presenti nei pressi dello studio notarile, sarebbero almeno sei le telecamere presenti all'esterno di abitazioni e attività commerciali. Da quanto hanno accertato i carabinieri, però, non funzionano.

Le condizioni di Pierfrancesco Orlacchio, l'impiegato 48enne brindisino che è stato raggiunto da un colpo di pistola alla coscia destra mentre cercava di fermare il malfattore, restano stazionarie. È ricoverato all'ospedale Perrino di Brindisi, e da quanto hanno accertato i medici il proiettile è esploso nella coscia, e non si riusciti ad estrarne i frammenti. Forse la pallottola non era incamiciata. Orlacchio, salvo complicazioni, dovrebbe guarire in poco più di un mese.

 

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