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Cronaca San Vito dei Normanni

Rapina alle poste, si cerca il secondo uomo

SAN VITO DEI NORMANNI – I carabinieri lavorano a ritmo serrato per individuare il complice del 20enne Gianmarco Leto, di Brindisi, fermato la scorsa notte con l’accusa di aver preso parte alla rapina perpetrata mercoledì scorso ai danni dell’ufficio postale di via Brindisi a San Vito.

SAN VITO DEI NORMANNI - I carabinieri lavorano a ritmo serrato per individuare il complice del 20enne Gianmarco Leto, di Brindisi, fermato la scorsa notte con l'accusa di aver preso parte alla rapina perpetrata mercoledì scorso ai danni dell'ufficio postale di via Brindisi, a di San Vito dei Normanni. I militari del Norm della compagnia di San Vito sono giunti sulle tracce di Leto grazie alla visione dei fotogrammi ripresi dalle telecamere di cui è dotato l'edificio.

Entrambi i banditi hanno infatti agito a volto scoperto. Le loro facce sono state riprese nitidamente dall'occhio elettronico puntato verso l'ingresso dell'ufficio. I due, uno dei quali armato di pistola, hanno fatto irruzione poco dopo le 11,30. Nel giro di pochi secondi, si sono diretti verso uno sportello, si sono impossessati del bottino, pari a circa 500 euro in banconote, e si sono dati alla fuga a bordo di una Ford di colore grigio, la stessa con cui erano giunti sul posto, parcheggiata vicino il locale.

Non è ancora chiaro se alla guida dell'auto li attendesse un terzo complice. Le immagini riprese dall'impianto di videosorveglianza, come detto, hanno permesso alle forze dell'ordine di risalire a Leto in poco più di 48 ore. L'indagato, difeso dall'avvocato Giuseppe Guastella, è stato prelevato la scorsa notte dalla propria abitazione, in esecuzione di un fermo di indiziato di delitto motivato con il concreto pericolo di fuga dell'interessato. Lo stesso si trova adesso recluso presso la casa circondariale in via Appia in attesa dell'udienza di convalida davanti al gip.

 

 

 

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