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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Rapina, assolti anche in appello

BRINDISI - Lo avevano arrestato per una rapina compiuta a Termoli nel 2006, incastrato dal cellulare che si era agganciato a una cella nei pressi dell'attività commerciale assaltata. Poiché si trattava di un brindisino in Molise, per gli investigatori non v'era dubbio che fosse Ivano Cannalire, insieme a Marco Greco, ad aver affrontato un viaggio lungo qualche centinaio di chilometri per incassare denaro con violenza e minaccia.

BRINDISI - Lo avevano arrestato per una rapina compiuta a Termoli nel 2006, incastrato dal cellulare che si era agganciato a una cella nei pressi dell'attività commerciale assaltata. Poiché si trattava di un brindisino in Molise, per gli investigatori non v'era dubbio che fosse Ivano Cannalire, insieme a Marco Greco, ad aver affrontato un viaggio lungo qualche centinaio di chilometri per incassare denaro con violenza e minaccia.

Fu assolto in primo grado, cosi' come il presunto complice, al termine di un processo che si celebrò con rito abbreviato. Oggi, a forte di una nuova richiesta di condanna del pg a una pena di 6 annidi reclusione, la Corte d'Appello di Campobasso ha emesso una nuova sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto, per entrambi, difesi nella circostanza dall'avvocato Luca Leoci.

Per quel che emerge dal giudizio, quindi, i due non avevano nulla a che vedere con quei fatti. Sarà pur vero che il telefonino era lì, e che la scheda Sim era quella a lui intestata, ma a utilizzarla avrebbe potuto essere chiunque. Quell' indizio non è sufficiente a dimostrare la colpevolezza dei due imputati che, quindi, fino a prova contraria, sono innocenti.

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