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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Brutale rapina e cavallo di ritorno ai danni di un magistrato: scatta l'arresto

In carcere un uomo residente a Taranto. Un altro tarantino è indagato a piede libero, ma è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di eroina. La vittima è in servizio a Brindisi

TARANTO – Dopo aver aggredito e rapinato un magistrato in servizio presso il tribunale di Brindisi, gli avrebbe rivolto una richiesta estorsiva, secondo lo schema del cavallo di ritorno. Ma la richiesta, ovviamente, non è andata a buon fine. Adesso si sono aperte le porte del carcere per il presunto responsabile del grave episodio. Si tratta di Alfredo De Fazio, di Taranto. L’uomo è stato arrestato all’alba di oggi (lunedì 20 maggio) in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura della repubblica di Potenza, competente territorialmente in vicende riguardanti magistrati in servizio a Brindisi, su richiesta del gip della locale Procura. 

L’uomo è accusato di rapina, lesioni personali e tentata estorsione. E’ indagato per tentata estorsione anche in concittadino Giuseppe Dimitri. Questo non è stato raggiunto da misura cautelare nell’ambito dell’inchiesta sulla rapina e sul conseguente cavallo di ritorno, ma è stato arrestato in flagranza di reato poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente, nel corso di una perquisizione domiciliare. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Taranto, coadiuvati da personale della compagnia carabinieri di Manduria e del Nucleo cinofili di Modugno.

Sulla base degli indizi raccolti in fase di indagine, grazie ad escussioni testimoniali, attività tecniche, nonché attraverso lo studio dei tabulati telefonici per verificare gli spostamenti degli indagati e della vittima, grazie alla geolocalizzazione degli stessi, , De Fazio, nel corso di una rapina avvenuta nel dicembre 2022, avrebbe aggredito la vittima colpendola più volte, allo scopo di sottrarle un orologio ed uno smartphone, dal valore stimato complessivo di alcune migliaia di euro, per poi tentare di farsi consegnare una somma, come corrispettivo per la restituzione della refurtiva, non riuscendovi.

Durante la perquisizione, a di Dimitri, sono stati rinvenuti circa 80 grammi di hascisc e più di 20 grammi di eroina, nonché materiale vario per il confezionamento come un bilancino di precisione e vari strumenti da “taglio”. Prima di aprire la porta ai carabinieri, Dimitri avrebbe tentato di disfarsi di un involucro, lanciandolo da una finestra del suo appartamento, in un campo adiacente. L’involucro, subito ritrovato dai carabinieri, grazie, anche alla presenza delle unità cinofile e ad un rastrellamento eseguito dai militari stessi, conteneva un panetto di eroina, dal peso di circa 350 grammi. Da qui, l’arresto in arresto in flagranza ieri per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Sia De Fazio che Dimitri sono stati condotto presso la casa circondariale di Taranto. 

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