Cronaca

Rapina in trasferta da 250mila euro in gioielleria, condannati due brindisini

Condannati in abbreviato due dei presunti rapinatori che insieme ad altri 3 complici furono arrestati a ottobre del 2012 perché ritenuti responsabili di una rapina da 250mila euro compiuta nella gioielleria "La Piramide" a Calimera il primo giugno del 2012

BRINDISI – Condannati in abbreviato due dei presunti rapinatori che insieme ad altri 3 complici furono arrestati a ottobre del 2012 perché ritenuti responsabili di una rapina da 250mila euro compiuta nella gioielleria “La Piramide” a Calimera il primo giugno del 2012. Si tratta dei brindisini Antonio Fontò 38 anni e Jonathan Muolo 32 anni. Il primo è stato condannato a 4 anni, il secondo a 4 anni e 4 mesi. La banda composta da 5 persone tutte di Brindisi fu incastrata dalle telecamere del sistema di videosorveglianza installato nel negozio di preziosi e la testimonianza delle stesse vittime.

Questi i fatti. La sera del primo giugno del 2012, due dei componenti del gruppo (uno sarebbe Muolo) entrarono nel negozio di preziosi "La Piramide" in via Salvo D'Acquisto a Calimera fingendosi clienti. Avevano un’arma nascosta in un involucro metallico in grado di eludere il metal detector, che estrassero una volta dentro. C’erano due commesse e una cliente. Quest'ultima, che era anche incinta, fu presa in ostaggio, le fu puntata una pistola alla tempia e insieme alle altre due legata con nastro da pacco e fatta stendere dietro al bancone. I due fecero razzia di tutti i preziosi presenti nel negozio: 5 chili di gioielli del valore di 250mila euro, fuggirono con l'aiuto di altri tre complici (tra essi, secondo i carabinieri c'era Fontò) che li attendevano fuori. 

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