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Rapine nelle stazioni di servizio, tre in un mese: arrestato

In carcere Stefano Pesimena, 34 anni: per due volte in azione alla Camer sulla provinciale di San Pietro, l’altra nella Salento Oil sulla Lecce-Brindisi. In un’occasione aggredì un dipendente e rubò l’auto

SAN PIETRO VERNOTICO – Tre rapine in un mese, a cavallo tra gennaio e febbraio, ai danni di stazioni di servizio tra Brindisi e Lecce: Stefano Pesimena, 34 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di essere il bandito solitario in azione con una tuta mimetica. Per due volte nella Camer, sulla provinciale per San Pietro Vernotico, e una nella Salento Oil sulla statale per Lecce. Incastrato dalle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza.

L’arresto

PESIMENA STEFANO .-2All’indagato, nato a San Pietro Vernotico, ma residente a Trepuzzi, sono state notificate due ordinanze di custodia cautelare in carcere, all’esito delle verifiche condotte dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Campi Salentina.  Sono gli stessi militari che lo arrestarono il 6 marzo scorso per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, in flagranza di reato.

L’inseguimento

In quell’occasione, venne sorpreso a bordo un un’auto rubata. Era una Volvo C30, risultata di proprietà del dipendente della stazione di servizio Camer, presa di mira il 21 febbraio. Pesimena non si fermò all’alt intimato dagli uomini dell’Arma e nacque un inseguimento: l’utilitaria finì fuori strada, tentò di proseguire la fuga a piedi imboccando un sentiero di campagna. I militari riuscirono a raggiungerlo: uno venne aggredito.

Proprio da quell’arresto, con la scoperta dell’auto risultata rubata, i carabinieri riuscirono a ottenere riscontri sul coinvolgimento di Pesimena in due rapine consumate nelle settimane precedenti nella stazione di servizio Camer, sulla provinciale 86 per San Pietro Vernotico.

rapina camer-2

La rapine alla Camer e alla Salento Oil

La prima risale al 18 gennaio: bottino pari a 2.700 euro. La seconda avvenne il 21 febbraio: 900 euro portati via, dopo aver aggredito un dipendente che era di turno nella stazione di servizio, per sottrargli la Volvo C30.

Il terzo colpo addebitato a Pesimena  è stato ricostruito nella seconda ordinanza di custodia cautelare: risale al 25 febbraio e venne consumato nella stazione Salento Oil, sulla Brindisi Lecce. Bottino pari a 1.200 euro.

pistola rapina camer-2

I video e la tuta mimetica

Determinanti, come gravi indizi di colpevolezza, sono le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza delle aree di servizio. I filmati hanno permesso di catturare i primi piani mostrando che il bandito chissà perché indossava sempre una giacca mimetica. Aveva il volto nascosto da passamontagna e impugnava una pistola. 

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