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Arrestato grazie al test del Dna il presunto autore di una rapina

Dopo quasi un anno è stata individuato grazie al test del Dna uno dei presunti responsabili della rapina perpetrata il 7 marzo 2015 ai danni del supermercato "Di Meglio" di Francavilla Fontana. Arrestato il 21enne Gianluca Miccoli Sartori

FRANCAVILLA FONTANA – Dopo quasi un anno è stata individuato grazie al test del Dna uno dei presunti responsabili della rapina perpetrata il 7 marzo 2015 ai danni del supermercato “Di Meglio” di Francavilla Fontana. Tracce biologiche del 21enne Gianluca Miccoli Sartori, del posto, erano presenti sulla pistola e sugli abiti abbandonati dai malviventi durante la fuga.

Il giovane è stato arrestati nella serata mercoledì  (24 febbraio) dai carabinieri del Norm della compagnia di Francavilla Fontana al comando del tenente Rampino, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in regime di domiciliari emessa dal gip del tribunale di Brindisi Maurizio Saso, su richiesta del pm Antonio Costantini.

Le indagini sono state dirette dal comandante della compagnia, il capitano Nicola Maggio. Da quanto appurato dagli inquirenti, Miccoli, insieme a due MICCOLI SARTORI Gianluca-2complici ancora da identificare, fece irruzione all’interno del supermercato con volto coperto da passamontagna. Uno dei banditi era armato di pistola. Un altro di coltello. Sotto la minaccia delle armi, la cassiera dovette consegnare l’incasso, pari a circa 300 euro.

Durante la fuga, i rapinatori abbandonarono in un terreno vicino all’attività commerciale la pistola, una scacciacani calibro 8, e alcuni indumenti fra cui un passamontagna. Tutto ciò venne posto sotto sequestro dai carabinieri. Successivamente gli esperti della Scientifica riuscirono a isolare il Dna di uno dei malviventi sugli abiti e sulla pistola.

A chiudere il cerchio poi ci hanno pensato i carabinieri del Ris di Roma, che isolarono il profilo biologico sugli indumenti e ttraverso una ricerca nella banca dati giunsero alla conclusione che era identico a quello di Miccoli, il cui Dna era stato prelevato per un precedente analogo.

Si tratta della cruenta rapina ai danni del bar Dandy di viale Vincenzo Lilla, nel cuore di Francavilla, perpetrata lo scorso 15 maggio. In quel caso, Miccoli agì insieme al 26enne Crocefisso Ardito. I due entrarono nel bar armati di pistola e coltello, sotto gli sguardi di numerosi clienti, fra cui un 15enne. 

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