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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Rapinatrice brindisina si ferisce nella fuga

LA SPEZIA – Una banda tutta brindisina ha messo a segno una rapina ieri mattina in una gioielleria in un paesino in provincia di La Spezia, Mazzetta, ma è stata subito bloccata e tutti i banditi, tra i quali due donne, arrestati.

LA SPEZIA - Una banda tutta brindisina ha messo a segno una rapina ieri mattina in una gioielleria in un paesino in provincia di La Spezia, Mazzetta, ma è stata subito bloccata e tutti i banditi, tra i quali due donne, arrestati. Una delle rapinatrici, per sfuggire alla cattura, si è lanciata dalla finestra dell'abitazione usata come nascondiglio, fratturandosi i malleoli. Ora è ricoverata e piantonata in ospedale. Si tratta della 44enne Caterina Coffa. Gli altri complici, invece, sono: Roberto Andriulo, 41 anni, Maria Petrachi, 26 anni, Alessandro Coffa di 30 anni. Tutti e quattro sono stati sottoposti a fermo.

La banda era composta anche da un altro soggetto che è fuggito con buona parte del bottino, Nicola Sardelli di 42 anni, ricercato dai poliziotti. Nei guai anche la proprietaria dell'appartamento che ha ospitato la banda di rapinatori, una donna di 27 anni, V.B., è stata denunciata per favoreggiamento. Il colpo è stato messo a segno poco dopo le 9 di ieri mattina. Nel mirino la gioielleria-oreficeria "Antonietta" di via Vittorio Veneto.

Da quanto è stato accertato dai poliziotti il gruppo aveva visitato il negozio di preziosi qualche giorno prima, con la scusa di voler acquistare alcuni monili in oro. Ieri mattina i due uomini insieme a una delle due donne si sono presentati nella gioielleria armati di pistola, proprio mentre la titolare e la figlia avevano aperto la cassaforte per allestire le vetrine. Le hanno costrette ad andare nel retrobottega dove sono state immobilizzate con delle fascette legate ai polsi. Gli altri complici si sono impossessati di gioielli e orologi.

Tutti sono poi fuggiti a bordo di due auto un'Audi A1 e una Kia, alla guida delle quali c'era il resto della banda. Le urla delle vittime sono state udite dagli altri commercianti della zona che non hanno esitato di chiamare i soccorsi. Il paesino è stato assediato dai poliziotti, che in poco tempo, grazie all'aiuto di alcuni testimoni sono riusciti a individuare il covo-rifugio, un appartamento in via Venezia. All'arrivo degli agenti i rapinatori hanno tentato la fuga, e Caterina Coffa si è lanciata dalla finestra. Un volo di circa sei metri. Del bottino sono stati recuperati solo ventimila euro. Ora si cerca l'altro complice.

 

 

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