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Un fermo immagine della rapina alla farmacia Rigliano

Un fermo immagine della rapina alla farmacia Rigliano

Rapine al supermercato e in farmacia: arrestati tre giovani

Altro colpo inferto dai poliziotti della Squadra mobile di Brindisi al comando del vicequestore Alberto Somma alla banda delle rapine. Nella mattinata di oggi (17 maggio) sono stati arrestati tre giovani accusati di aver preso parte agli assalti ai danni del supermercato Dok di viale Belgio, al rione Bozzano, e la Farmacia Rigliano di Latiano

BRINDISI – Altro colpo inferto dai poliziotti della Squadra mobile di Brindisi al comando del vicequestore Alberto Somma alla banda delle rapine. Nella mattinata di oggi (17 maggio) sono stati arrestati tre giovani accusati di aver preso parte agli assalti ai danni del supermercato Dok di viale Belgio, al rione Bozzano, e alla Farmacia Rigliano di Latiano, messi a segno rispettivamente il 27 novembre e il 22 dicembre del 2015. Non solo. Si sospetta anche che i tre siano coinvolti anche in altre rapine perpetrate lo scorso autunno.

Dunque le manette ai polsi sono scattata per Marco De Michele, 24 anni, Gianluca Romano, 23 anni, e Francesco Andriola, 29 anni, tutti e Rapina al supermercato Dok-2tre di Brindisi. Gli indagati sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Maurizio Saso, su richiesta del pm Raffaele Casto.

IL VIDEO DELLE RAPINE

Le indagini sono state condotte dagli agenti della Sezione antirapina. Grazie ai rilievi effettuati dagli investigatori nell’immediatezza dei fatti, vennero raccolti una serie di elementi di importanza fondamentale. In particolare, grazie alle immagini riprese dalle telecamere di cui erano dotate le attività commerciali, le forze dell’ordine appurarono che i banditi giunsero sul posto in tutti e due i casi a bordo di una Renault Clio di colore grigio che poi risultò intestata a De Michele.

Partendo da questo tassello, quindi, i poliziotti sono risaliti anche agli altri due complici. Oltre alle rapine, i tre devono rispondere anche dell’indebito utilizzo di una carta bancomat oggetto di rapina, nonché di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. Gli indagati, infatti, entrarono in azione armati di pistola e con volto coperto da passamontagna.

Ampio impulso al grande successo investigativo è giunto dalla capillare conoscenza, anche fisica, da parte del personale operante, di tutti i pregiudicati dediti a tali tipologie di reato che ha consentito, attraverso uno studio minuzioso ed addirittura pignolo di ogni fotogramma relativo alle rapine, di restringere il campo dei sospetti a coloro i quali, si sono rivelati essere gli autori di almeno due assalti. 

Nelle foto in basso, da sinistra, Francesco Andriola, Gianluca Romano e Marco De Michele

Francesco Andriola-3 Gianluca Romano-2 Marco De Michele-2

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